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La Cgil Liguria propone uno studio in sintesi degli infortuni sul lavoro avvenuti dal 1 gennaio al 31 ottobre 2020.

Pochi giorni fa il nostro Ufficio Economico Regionale, curato dal Responsabile Marco De Silva ha promosso uno studio sull’andamento degli infortuni sul lavoro.

Proponiamo una sintesi con alcuni tra i dati principali, per facilitarne la lettura.

Si tratta di una statistica triste e dolorosa, fatta di persone e non di numeri. Di famiglie coinvolte in vere e proprie tragedie, se pensiamo ai troppi incidenti mortali (quasi 4 al mese in regione, 1 al mese in provincia di Imperia).

È anche il momento per fare alcune riflessioni: se la sospensione della mobilità e il lavoro da casa, per molti mesi dell’anno hanno diminuito gli infortuni in “itinere” (nel percorso casa lavoro), per ovvi motivi, resta alto il numero degli infortuni diretti sul posto di lavoro.

Non si può passare sotto silenzio una statistica che in molti casi potrebbe essere diminuita con il rispetto di norme e procedure di sicurezza. Il coinvolgimento di tanti settori sul nostro territorio è un altro elemento di allarme: significa che nessuno è esente da queste problematiche e che l’attenzione va tenuta alta per tutti.

Ecco alcuni tra gli indicatori principali:

  • Le denunce di infortunio sul Lavoro in Liguria al mese di ottobre sono 14.749, un calo del 15% ma ottobre ha avuto un’inversione di tendenza superando per la prima vota quest’anno il dato dello scorso (1961 contro 1840)
  • Il settore di attività che ha risentito maggiormente degli effetti della Pandemia è evidentemente quello della Sanità e Assistenza Sociale che cresce del 178% e rappresenta il 16% del totale degli infortuni.
  • La Provincia di Imperia è stabile: 2136 infortuni nel 2019 e 2138 nel 2020.
  • l’82% degli infortuni riguardano lavoratori e lavoratrici italiani.
  • La fascia di età più colpita è quella dai 45 ai 59 anni.
  • 38 sono stati gli infortuni mortali. In 10 mesi significa quasi 4 al mese.
  • Calano quelli in itinere, effetto diretto del lockdown che ha diminuito la mobilità per molti lavoratori.
  • Ma ad Imperia gli infortuni mortali quintuplicano: si passa dai 2 del 2019 ai 10 di quest’anno. Abbiamo anche il triste primato del infortunio mortale più anziano. Nel nostro territorio i decessi sul lavoro riguardano lavoratori maschi ed italiani, sono rappresentati diversi settori: Industria, riparazione Calzature, Logistica, Commercio, Sanità, Rifiuti.”
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