Incanto d'argilla - Le Terre Bianche

Sul limitare meridionale del comune di Terzorio, la natura del Ponente ligure regala all’attento viaggiatore uno spettacolo d’incanto. Tra vigne e ulivi spicca una spettacolare parete di argilla bianca sormontata da pini marittimi, un abbagliante manifesto di bellezza locale.

Ci troviamo nelle Terre Bianche, un luogo che, come ci ricorda il sindaco Valerio Ferrari: “Tutti i terzorini conoscono ma solo ora lo stiamo riscoprendo, una formazione geologica studiata e conosciuta a livello internazionale”.

“Le Terre Bianche sono uno dei geositi più importanti dell’intera Liguria – ci indica orgoglioso sulla cartina geologica d’Italia il geologo Raffaello Anfossi – si tratta fondamentalmente di sedimenti argillosi attribuiti al Pliocene ligure formatisi in un mare caldo, tropicale, ricco di fauna. Con una lenta sedimentazione, i materiali trasportati verso il mare dai paleofiumi Argentina e Armea hanno formato questa parete di argille grigio e grigio-azzurre con crostoni ferruginosi”.

Utilizzata negli anni come cava di argilla per mattoni, oggi si sta cercando di riscoprire la qualità artistica di questo prezioso luogo: “Con manifestazioni annuali diamo un pochino di risalto a questa nostra particolarità, ospitando prestigiosi eventi e creando un museo diffuso per le vie del paese con le creazioni degli artisti che giungono qui per scoprire le nostre Terre Bianche”.

Viaggiate con noi nell’incanto delle Terre Bianche nel videoservizio di Riviera Time.