Mentre in Liguria si discute sull’annuncio della data dei prossimi saldi invernali e i commercianti aspettano il Black Friday (dal 27 al 29 novembre) come una vera boccata d’ossigeno, la Francia e quindi anche i nostri vicini della Costa Azzurra non hanno ancora comunicato quando inizieranno i loro saldi e soprattutto hanno deciso di posticipare la tre giorni di vendite promozionali in cambio della riapertura dei negozi di generi non essenziali proprio da venerdì 27 novembre ma senza il prevedibile affollamento da ‘vendita a prezzi scontati’.

Questa è la strada indicata dal Ministro francese al Commercio, Bruno Le Maire che ha subito ottenuto l’adesione del gruppo Carrefour, e alla quale ha dichiarato di adeguarsi anche l’altro gigante della grande distribuzione Leclerc ma solo se questa deriva verrà seguita da tutti.

La Federazione francese del Commercio ha detto che lo slittamento al 4 dicembre del Black Friday è sicuramentepossibile ma solo se anche Amazon accetta di posticipare le vendite scontate di una settimana.

La più grande e ricca azienda del mondo fondata da Jeff Bezos non ha ancora dichiarato la sua disponibilità ma considerato il clima che si sta creando nei confronti dell’e-commerce in Francia, con richieste di oscurare il sito per impedire o limitare quella che viene considerata una concorrenza sleale, non viene difficile immaginare che anche Amazon si allineerà al trend comune.

La decisione è rimandata a domani pomeriggio quando al termine di un ulteriore incontro tra Governo e rappresentanti delle associazioni di commercianti verrà comunicata una decisione univoca. Altre sigle sindacali francesi dello stesso genere merceologico restano dell’idea di annullare completamente il Black Friday e di consentire all’e-commerce di vendere solo prodotti alimentari e di prima necessità.

Ma il Governo transalpino dovrà fare i conti con il Medef – Movimento delle Imprese in Francia che è la più grande federazione di datori di lavoro: il suo presidente oggi ha detto che non è ragionevole lo slittamento di una settimana dopo che da tempo si pubblicizza ovunque la data del 27 novembre. Quel giorno, dice, dovrebbe significare invece la riapertura di tutti i negozi, in primis quelli che vendono generi non essenziali.