Claudio Scajola - Tre inaugurazioni al palazzo comunale di Imperia

Mattinata importante per il palazzo Comunale di Imperia. Alla presenza delle principali cariche civili, militari e religiose della cittĂ  sono infatti stati inaugurati: il nuovo accesso per i disabili, il presepe e la rinnovata sala consiliare.

A dare la propria benedizione il vescovo Guglielmo Borghetti accompagnato da monsignor Lucio Fabbris e monsignor Ennio Bezzone.

Per ciò che concerne l’accesso ai disabili sono state installate una piattaforma di sollevamento e una rampa che consentono l’approdo a tutti gli uffici comunali. La sala consiliare è invece stata completamente digitalizzata con un nuovo maxischermo e una nuova modalitĂ , elettronica e non piĂą ad alzata di mano, di votazione, oltre alla possibilitĂ  di avere a disposizione dei consiglieri le pratiche per via telematica.

Novità anche per ciò che concerne la disposizione della sala e per l’apertura, dopo circa 70 anni a detta del sindaco Claudio Scajola, delle incantevoli finestre alle spalle degli scranni riservati alla giunta con invidiabile veduta sul mare del capoluogo.

Inaugurato infine il nuovo presepe, del quale si è occupato il consigliere Orlando Baldassarre, simbolico per tutta la città data l’impossibilità di farne altri a causa delle restrizioni covid. Da segnalare la presenza di una barca e di un ulivo, due simboli di Imperia.

A occuparsi dell’accesso disabili è invece stata l’assessore ai Lavori Pubblici Ester D’Agostino con l’architetto Magda Di Domenico, della digitalizzazione il collega Gianmarco Oneglio con Liguria Digitale.

All’ingresso del Comune farà poi bella mostra di sé una parte del portale originale della casa di Andrea Doria, ritornato alla città e completamente ripulito e ristrutturato.

“L’obiettivo è sempre di piĂą quello di avvicinare le persone alle istituzioni – ha detto il primo cittadino. Abbiamo messo insieme tre cose importanti e speriamo che la benedizione che il vescovo ha dato ci aiuti a muoverci sempre meglio e nell’interesse dei cittadini”.