“Chi considera la politica autoreferenziale, chiusa nei palazzi, non credo si possa ergere a maestro di come si fa politica oggi”. A dirlo il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a margine della giunta regionale svoltasi quest’oggi a Imperia, rispondendo alle critiche sulla presenza massiccia della giunta nella città capoluogo nel pieno della campagna elettorale.

In particolare, erano stati i capilista dei movimenti che sostengono la candidatura a sindaco di Claudio Scajola a parlare di “evidente mossa elettorale” e di criticare aspramente la decisione di consegnare pubblicamente 24 alloggi popolari. Lo stesso ex ministro, ai microfoni di Riviera Time, ha parlato di “un turismo genovese di pessimo gusto”, auspicando “che non ci siano ulteriori forzature di utilizzo di incarichi istituzionali”.

“Non vedo ragioni di polemica”, ha replicato Toti. “Oggi è un momento importante di confronto con il territorio. È un momento per sentire la necessità del territorio, per concordare con cittadini e imprese i modelli di sviluppi del territorio. A lungo – ha concluso – si è predicata la politica che esce dai palazzi, noi cerchiamo di praticarla”.