video

Si è svolto oggi pomeriggio, presso l’ospedale di Imperia, un incontro tra il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il neo direttore dell’Asl1 Imperiese, Silvio Falco.

“È stata l’occasione per fare il punto della situazione sulla una stagione che si annuncia ancora molto complessa – ha dichairato Toti – e che vede il covid non mollare la presa, anche se questa provincia non ha particolari recrudescenze in questo momento. Dovremo affrontare una campagna vaccinale molto complessa e anche imponente numericamente, e nel frattempo avere lo sguardo lungo e il cervello sufficientemente duttile per poi recuperare tutto quello che stiamo lasciando indietro nella risposta covid e dare delle risposte di sistema alla nostra sanità tra cui, non ultimo, l’ospedale unico di Taggia, che resta uno degli obiettivi di questa legislatura. Ora pensiamo a vincere l’ultima battaglia con il covid, quella della vaccinazione, poi pensiamo al nostro futuro in termine di prospettive”.

Uno sguardo poi alla situazione fuori dai confini nazionali: “Oggi direi che Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna stanno applicando misure piuttosto rigide. Ora vedremo quali saranno le misure decise dal governo italiano, sostanzialmente immagino un sistema come quello che conosciamo, ma rafforzato. È ovvio – aggiunge il governatore ligure – che il visrus non si fermi alle Alpi e sulle nostre spiagge. Qua c’è un filo d’attenzione in più perché la Francia è molto vicina, precorre normalmente la tendenza del virus di alcune settimane. Oggi il contagio lì è tornato a salire, questa è una delle ragioni che ci fa pensare che dobbiamo stare molto attenti nelle prossime settimane“.

Sui vaccini aggiunge: “Il vaccino ‘Moderna’ arriverà in dosi molto limitate per i prossimi due mesi e inizierà a crescere da marzo, purtroppo il piano fatto dal governo italiano è molto sbilanciato sul secondo, il terzo, e il quarto trimestre del 2021, mentre noi abbiamo una fretta importante di chiudere, almeno sui soggetti più fragili, nelle prossime due mensilità un numero fondamentale di vaccini: ci stiamo organizzando. ‘Pfizer’ e ‘Moderna’, che sono i due vaccini che avremo a disposizione, possono servire a questo. Mi auguro che il piano del commissario Arcuri si adegui alle consegne di vaccini che cambiano ancora di settimana e settimana”.

Il direttore Silvio Falco è iinvece ntervenuto sul cluster di ‘Casa Serena’: “Ci siamo impegnati – ha dichiarato – non avessimo avuto questi casi, la provincia si sarebbe presentata meglio, come numeri, rispetto a quello che già è rispetto ad altre province della Liguria. Nella nostra provincia la curva, dopo un primo rimbalzo, flette leggermente. Speriamo che mantenga questa flessione e non impenni ulteriormente”.