Mattinata di test per le navette a guida autonoma, che sono tornate a fare capolino lungo la pista ciclabile fra Porto Maurizio e Oneglia.
Il pulmino, supervisionato da due operatori ha percorso parte del tracciato, in una serie di prove propedeutiche all’effettiva entrata in servizio del mezzo.
Al termine dei test, il mezzo, in modalità guida autonoma, è rientrato alla base.
Nel capoluogo è arrivata inoltre la terza navetta, personalizzata con livrea del Comune.
Dal primo aprile sarà operativa la movimentazione di tutti e tre i mezzi (al momento i test prevedono l’uso di soli due).
Inoltre sono in calendario la realizzazione di una mappatura digitale del percorso, i test delle interfacce dei semafori e del percorso, le prove di guida automatica dei mezzi per le attività di messa in servizio dell’intera linea fino a Oneglia.
Il nuovo asse viario, realizzato sull’ex tracciato ferroviario, affianca la pista ciclabile, attraversando la città da Levante a Ponente.
I mezzi, completamente autonomi e a basse emissioni, hanno una velocità massima di 25 km/h e possono trasportare circa 15 passeggeri per ogni viaggio.






