[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/212455868″ videoadsurl=”https://vimeo.com/224092271″ adsurl=”https://www.sialpieve.com/”]Il caso della Biblioteca Civica, chiusa temporaneamente al pubblico per la mancanza del Certificato di Prevenzione Incendi, è solo l’ultimo di una serie di episodi che vedono danneggiata la cultura a Imperia. Già perché la città natale, tra gli altri, di Edmondo De Amicis – del quale è custodito lo studio proprio all’interno dei locali della Biblioteca – ha visto nel corso degli ultimi anni perdere pezzi importanti del proprio universo culturale.

A partire dal Teatro Cavour, altra ferita scottante della città, chiuso anch’esso, ormai da tempo, per problemi di sicurezza. Per non parlare di Villa Grock, che sconta le criticità finanziarie della Provincia. Del nuovo Museo navale, le cui aperture continuano ad essere molto limitate.

Eppure gli esempi virtuosi, soprattutto gestiti da privati cittadini, non mancano. Riviera Time ripercorre in questo speciale la situazione della cultura a Imperia, tra magagne e potenzialità ancora non del tutto espresse.

Articolo precedenteMoscatello di Taggia, tutto pronto per il Vinitaly 2017 dal 9 al 12 aprile a Verona
Articolo successivoA Ospedaletti si passeggia a 6 zampe