A due settimane dall’insediamento in Comune, il sindaco di Imperia Claudio Scajola si racconta ai microfoni di Riviera Time.

    Quali sono le sensazioni dei primi giorni da sindaco?

    “La prima di emozione, perché sono tornato a sedermi sulla scrivania dove ero stato per l’ultima volta 23 anni fa, e l’emozione anche di aver avuto un consenso elettorale diretto dai miei concittadini, che mi ha onorato ma anche responsabilizzato”.

    A freddo, che campagna elettorale è stata?

    “La più bella della mia vita, perché ho trovato gente disponibile, che non aveva nessuna richiesta da fare. Tantissimi giovani, con un aspetto familiare che mi ha toccato, perché i miei figli sono stati i registi di una campagna elettorale molto positiva. Ho avuto la condivisione e l’aiuto di mia moglie, pur sapendo che era un impegno molto arduo”.

    Dopo i primi giorni cosa la preoccupa maggiormente?

    “Quello che mi preoccupa di più è che il tempo è poco e le cose da fare sono tantissime. Mi preoccupano i contenziosi, tutti da risolvere in tempi brevi. Mi preoccupa la mancanza di lavoro, ma quello che mi tranquillizza di più è vedere che in tanti collaborano”.

    Si può lavorare insieme all’opposizione?

    “Mi auguro che sui temi principali ci sia la condivisione più ampia, ma non mi preoccupa questo perché io tirerò dritto per rilanciare Imperia, non mi farò frenare da nessuno”.