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È stata ufficialmente riaperta questa mattina, dopo circa quattro mesi di lavori, via Mazzini alla Fondura di Imperia. L’importante opera di restyling si è dapprima concentrata sui sottoservizi e in seguito sul riposizionamento della pavimentazione con i tipici sampietrini uniti al marmo di Carrara per i passaggi pedonali. Obiettivo dichiarato quello di superare l’atavico problema dell’allagamento dell’area.

Una boccata d’ossigeno per i commercianti della zona che hanno sofferto per la necessaria chiusura al traffico di questi mesi e possono ora ‘godersi’ una via rinnovata.

Oggi per la riapertura erano presenti il sindaco Claudio Scajola e gli assessori ai Lavori Pubblici Ester D’Agostino e alla Viabilità Antonio Gagliano oltre a diversi addetti ai lavori. Lavori, costati circa 600mila euro, che sono stati eseguiti con fondi derivanti in parte dalla Protezione Civile e in parte dalle casse comunali.

Nel dettaglio sono state fatte o rifatte: la rete di smaltimento delle acque bianche lungo la via e fino allo scolmatore, il tratto di copertura dello scolmatore del rio Artallo, la suddivisione di tutti gli allacci delle acque nere presenti lungo la via e la posa di un nuovo tubo per le acque bianche provenienti dalla zona del Parasio. A queste si aggiungono la sostituzione delle tubazioni del gas e l’installazione della fibra ottica.

“Un’opera importante attesa da molti anni – ha detto Scajola. Era necessario evitare l’allagamento di questo rione che aveva una condotta sola che mischiava le acque bianche e nere. Il lavoro principale è stato quello di separarle con due tubi molto grossi, inoltre abbiamo fatto passare alcune importanti infrastrutture. La strada con oggi si può riaprire, nell’occasione l’abbiamo ripavimentata ed è in corso una riqualificazione delle facciate e della segnaletica. Speriamo dunque in una ripresa di questa zona dopo le sofferenze subite per la chiusura”.

Da segnalare infine, per salvaguardare la nuova pavimentazione, l’interdizione al traffico agli autocarri che superano le 3,5 tonnellate.

Nel video-servizio di Riviera Time le interviste complete a Scajola e D’Agostino.