“Il Prino cambia volto (di nuovo)!“, con queste parole il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ha accompagnato sui social l’ultimo aggiornamento sui lavori in corso lungo il litorale del Prino.
La passeggiata a mare, riaperta al pubblico il 14 giugno 2025 dopo meno di un anno di interventi avviati nell’autunno 2024, era già stata al centro di un importante progetto di riqualificazione dal valore complessivo di 1 milione e 600 mila euro, finanziato in gran parte attraverso il Fondo Strategico di Rigenerazione Urbana della Regione Liguria.
Nei mesi scorsi, durante la firma degli accordi relativi alle concessioni demaniali marittime, era stato presentato anche il nuovo intervento di riqualificazione del litorale, comprendente l’allargamento della strada a Borgo Prino. Un progetto che oggi sta prendendo forma.
Passeggiata e lungomare al Prino
Ieri il sopralluogo del sindaco ha confermato il buon andamento del cantiere: procedono infatti spediti i lavori per il completamento dell’allargamento della passeggiata su via Lamboglia, insieme al proseguimento del nuovo tratto di lungomare. L’obiettivo è quello di migliorare la fruibilità dell’area, ampliando gli spazi dedicati al passeggio e alla mobilità pedonale.
“Proseguono i lavori di riqualificazione sul nostro lungomare. La bellissima Passeggiata del Prino si allunga, per offrire più spazio al passeggio e al relax”, ha dichiarato Scajola. Parallelamente avanzano anche gli interventi sulla carreggiata dove nel punto più critico è prevista la realizzazione di un marciapiede largo 2,5 metri. “La strada si allarga, migliorando la viabilità e la gestione del traffico. Stiamo lavorando per restituire alla cittadinanza un’area che unisca bellezza e sicurezza, valorizzando uno dei tratti più belli della nostra costa”.
Secondo il cronoprogramma dell’amministrazione comunale, i lavori dovrebbero concludersi entro il 30 maggio, in tempo per l’avvio della stagione estiva, rendendo così pienamente fruibile il tratto rinnovato.
Capitolo tamerici
Non mancano però criticità e polemiche. Nell’ambito dell’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza sono state abbattute alcune tamerici storiche del Prino. Una scelta che ha suscitato malcontento sui social e portato anche all’avvio di una raccolta firme contro l’intervento.
Dal canto suo, il Comune ha chiarito che la decisione è stata presa per motivi di sicurezza e per le condizioni non ottimali delle alberature esistenti. “Al loro posto verranno messe a dimora 19 nuove palme di circa 6 metri di altezza, con l’obiettivo di garantire continuità, qualità e valorizzazione del verde urbano”, aveva dichiarato l’amministrazione comunale.
In merito era intervenuta anche l’assessore Ester D’Agostino: “Tutti gli alberi piantumati vengono monitorati dall’ufficio Ambiente del Comune e sono tutti in buono stato. Per quanto riguarda la mappatura del verde urbano, esiste un’applicazione in uso dalla ditta che gestisce il verde e che consente di avere la mappatura completa del verde cittadino”.








