Imperia, oggi la seconda prova per il corso di idoneità fisiologica all’assaggio dell’olio

A Imperia questa è la notte prima degli esami. Per chi vuole ottenere l’idoneità fisiologica all’assaggio dell’olio.

“I 28 partecipanti al corso hanno sostenuto la prima prova la scorsa settimana – spiega Igino Gelone, presidente dell’Organizzazione Assaggiatori Liguri che con Cia Agricoltori Italiani ha sviluppato in questi anni questo corso riconosciuto dal Ministero -. Sabato 23 ci sarà la seconda”.

Un corso cominciato dal 24 gennaio che quest’anno ha potuto contare sulla novità della nuova sala di assaggio che Cia Imperia ha allestito da pochi mesi al piano superiore della propria sede.

“Chi supera questo corso – spiega il capo panel Stefano Roggerone, presidente di Cia Imperia – per diventare ufficialmente assaggiatore deve fare in seguito 20 assaggi certificati. Questo esame è il primo step per proseguire in questa attività che, come dimostra la partecipazione di quest’anno, interessa persone di ogni età”.

L’Organizzazione Assaggiatori Liguri (O.A.L.), è nata ad Imperia nel 2006 dalla volontà di assaggiatori professionisti appartenenti al Comitato di assaggio professionale IM2 che dal 1998 ha iniziato la sua attività con l’appoggio del C.N.O. (Consorzio Nazionale Olivicoltori), dell’A.L.O. (Associazione Ligure Olivicoltori) e della C.I.A. di Imperia (Confederazione Italiana Agricoltori).

“L’impegno è finalizzato alla diffusione della cultura del settore per migliorare la professionalità degli addetti con particolare sensibilità verso la produzione della nostra Regione – conclude Igino Gelone -. È il primo Comitato d’Assaggio Professionale della Liguria e del Nord Italia ad aver ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Non ci dedichiamo soltanto alla formazione di nuovi assaggiatori, ma ci impegniamo a sostenere l’olivicoltura Ligure per permettere ai produttori di difendere la tipicità del loro olio valorizzandone le particolari caratteristiche organolettiche”.

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