Incontro in serata in Viale Matteotti a Imperia voluto dall’onorevole Claudio Scajola. Sul tavolo le questioni più spinose che riguardano la città capoluogo – dal porto a Rivieracqua -, le strategie per le prossime elezioni amministrative e soprattutto il nome del candidato sindaco, che potrebbe essere proprio quello dell’ex ministro.

Presenti all’incontro tanti amministratori di ieri e di oggi di Imperia. Tra questi i consiglieri comunali Piera Poillucci, Antonello Ranise, Gianfranco Gaggero, Erminio Annoni e Giuseppe Fossati, l’ex sindaco Luigi Sappa, l’onorevole Vittorio Adolfo, gli ex assessori Nicola Falciola e Antonio Gagliano e il coordinatore regionale dei giovani Angelo Dulbecco. In totale più di 50 i partecipanti alla riunione.

“Ho riunito tante persone unite dalla passione per la città, anche divise da una diversa visione della politica a livello nazionale”, commenta l’onorevole Scajola a Riviera Time. “Abbiamo parlato delle tante questioni irrisolte della città. Dobbiamo ripulirla, farla trovare accogliente ai turisti. Ognuno ha portato un contributo di idee. Sono soddisfatto. Vedremo poi chi di noi avrà la pazienza di prendersi il fardello di guidare questa città.

Su una sua possibile candidatura alla carica di primo cittadino, l’ex ministro non si nasconde. “Non voglio fare il prezioso. Ci sto riflettendo. È un’opera immane quella di recuperare la città di Imperia. Bisogna cercare di unire. Il futuro sindaco – aggiunge – dovrà essere coraggioso. Non si dovrà spaventare di nulla e dovrà capire che è davvero un servizio di missione”.

Infine, Scajola non ha dubbi sulla priorità della città. “Il lavoro. Bisogna dare lavoro ai nostri giovani. Deve ripartire il lavoro della città, mettendo insieme storia e cultura e facendo ripartire il porto”.