bus navetta imperia

Prosegue il percorso di sperimentazione avviato dalla Città di Imperia per un nuovo modello di mobilità pubblica basato su un servizio di trasporto a chiamata con mezzi a guida autonoma. Il Comune ha nominato il direttore dell’esecuzione del contratto (DEC) incaricato di seguire e coordinare tutte le attività legate alla fase sperimentale.

La nomina è contenuta nella determinazione dirigenziale numero 1147 del 23 giugno 2026 del Settore 7 – Lavori Pubblici, Servizio Impianti (Tecnologici e Termici), TPL – ATEM Gas. L’incarico è stato affidato all’ingegner Andrea Vincenzi, funzionario del Settore Manutenzioni del Comune di Imperia, che avrà il compito di supervisionare l’attuazione del servizio.

La sperimentazione era stata affidata in precedenza alla società Bus Company Srl con determinazione dirigenziale del 22 gennaio 2026, per un importo complessivo di 109.129 euro oltre Iva. Il contratto di servizio con l’azienda era stato stipulato il 10 dicembre 2025.

Navetta a guida autonoma

Il progetto prevede l’impiego di mezzi a guida autonoma nell’ambito di un servizio di trasporto pubblico locale innovativo, con l’obiettivo di testare nuove soluzioni tecnologiche applicate alla mobilità urbana. Vista la complessità dell’iniziativa, che coinvolge aspetti tecnici, scientifici e autorizzativi, il Comune ha ritenuto necessario individuare una figura dedicata al controllo dell’esecuzione del contratto, distinta dal responsabile unico del procedimento.

L’ingegner Vincenzi lavorerà in coordinamento con il RUP, ingegner Marco Marvaldi, e avrà diversi compiti: dalla gestione del rapporto contrattuale con Bus Company al coordinamento delle attività con la Commissione Tecnica Scientifica (CTS) e con le università coinvolte nel progetto.

La sperimentazione vede infatti la collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e con il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Enna Kore, chiamati a fornire supporto scientifico e a seguire gli aspetti di analisi e valutazione dei risultati.

Tra le attività affidate al direttore dell’esecuzione rientrano anche il raccordo con gli enti ministeriali coinvolti, in particolare il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del procedimento autorizzativo per la sperimentazione in deroga previsto dalla normativa.

Il DEC dovrà inoltre occuparsi della raccolta e trasmissione dei dati di esercizio, del supporto alla predisposizione dei report scientifici, della gestione delle attività operative dei mezzi, dei test, delle eventuali sospensioni o proroghe e delle procedure relative a eventuali contestazioni contrattuali. L’incarico non comporta nuovi costi per il Comune, trattandosi della nomina di un funzionario interno all’amministrazione.

In allegato la determinazione dirigenziale