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Banchi di scuola in mezzo agli ulivi, lezioni all’aperto a stretto contatto con la natura. Questo il nuovo progetto di educazione civica che coinvolge una trentina di studenti dell’Istituto Ruffini di Imperia, che questa mattina hanno iniziato le attività presso l’oliveto sperimentale di Garbella. Qui, in 15mila metri quadrati di terreno, si trovano 190 piante di ulivo, di cui 34 varietà cultivar da olio. Un’area da recuperare e valorizzare, grazie anche a un importante finanziamento della Fondazione Carige, pari a 60mila euro in 3 anni.

“Partiamo con l’utilizzo pieno e completo di questo oliveto sperimentale, lo usiamo per fare le attività all’aperto, approfondimento culturale e studi di natura agraria – commenta il Dirigente Scolastico Luca Ronco. – Siamo partiti, i ragazzi sono molto contenti e stiamo ottenendo grossi risultati. I ragazzi si trovano qua al mattino, l’intera giornata è dedicata all’attività sul campo, i docenti vengono qua a fare lezione, è una vera e propria classe all’aperto. Le classi 3, 4 e 5 del settore agrario e informatico vengono qua per lavorare e costruire insieme l’approfondimento culturale legato al settore agrario e portali web che possano comunicare quello che viene svolto in questi luoghi”.

Nei prossimi anni l’area avrà dunque una nuova vita grazie alla collaborazione tra l’Istituto Ruffini, per quanto riguarda i corsi di agraria e informatica, e l’Anfass. Il progetto verrà ulteriormente implementato nei prossimi mesi, con la coltivazione dello zafferano e la creazione di talee per la riproduzione delle piante di ulivo.

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