Torna la Guida ai ristoranti dell’Espresso con la sua edizione 2019. Per la quarantunesima pubblicazione della storia di questa guida tornano a essere consigliati i migliori locali d’Italia, contrassegnati dall’oramai famosa legenda dei cappelli.

    La nuova guida, presentata nei giorni scorsi a Firenze, incorona con un cappello anche il ristorante imperiese Salvo Cacciatori.

    Il ristorante, ubicato nel cuore di Oneglia, ha una storia che affonda le sue radici nei primi anni del secolo scorso; oltre 100 anni di buona cucina e attenzione al territorio rimanendo, però, sempre al passo con i tempi.

    Il mito del ristorante Salvo Cacciatori nasce infatti nel 1905 con la piccola osteria di Luigi Salvo. Il locale si sposta poi nel 1919 nella sede dove ancora oggi è possibile gustare squisiti piatti a due passi da Piazza Dante.

    Salvo Cacciatori è inoltre l’unico ristorante ligure inserito nella guida Michelin fin dalla sua prima edizione italiana nel 1956.

    Il nostro critico gastronomico Roberto Mostini ha incontrato il titolare Enrico Calvi e gli chef Fabio Maiano e Samuele Maio.