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Giuseppe Felice Peritore è ufficialmente il nuovo Questore della provincia di Imperia. Subentra a Pietro Milone trasferitosi a Siena. Questa mattina, accompagnato dal vicario Iolanda Seri anch’essa di fresca nomina, si è presentato alla stampa delineando i suoi principali obiettivi.

Primo tra questi: “Fare squadra all’interno della Polizia, ma anche con le altre forze dell’ordine – ha sottolineato Peritore. Ulteriore finalità sarà quella di continuare l’attività investigativa, con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria. Grande impegno sarà profuso per il rafforzamento del sistema di prevenzione generale di reati e illeciti, con il potenziamento delle pattuglie sul territorio, automontate, motomontate ed appiedate. Sarà, infine, posta massima attenzione sulla Polizia di prossimità, perché tra le mission istituzionali rientra anche l’impegno sociale verso i più deboli”.

Per ciò che concerne la complessa questione Ventimiglia il neo questore ha spiegato: “Abbiamo già ottenuto importanti risultati con l’abbattimento dei respingimenti dalla Francia. Continueremo a monitorare la situazione e, se possibile, aumenteremo la presenza della Polizia su Ventimiglia”.

Questo il curriculum di Peritore

Giuseppe Felice Peritore, 58 anni, laureato in Giurisprudenza e abilitato alla professione di Avvocato, entra nell’Amministrazione nel 1988 con assegnazione come prima sede presso la Questura di Bergamo.
Dal 1990 al 2014 ha svolto servizio presso la Questura di Palermo, dove ha diretto Uffici particolarmente impegnati nel contrasto al crimine organizzato e nella prevenzione della criminalità diffusa, tra i quali il Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Termini Imerese e successivamente il Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Bagheria. Nella stessa sede è stato il dirigente della Sezione di polizia giudiziaria della Digos.
L’ultimo incarico svolto a Palermo è stato quello di Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di livello Dirigenziale “Zisa – Borgo Nuovo”. Durante la permanenza a Palermo è stato aggregato in altre sedi  per lo svolgimento di servizi di ordine e sicurezza pubblica di rilievo nazionale.

Da agosto 2014 fino a giugno 2020 è stato il Vicario della Questura di Agrigento. In questa sede è stato particolarmente impegnato nella gestione del flusso migratorio che interessa la costa agrigentina e l’isola di Lampedusa.

In questi anni ha inoltre realizzato percorsi di formazione all’educazione della cultura della legalità, coinvolgendo le scuole della provincia.

E’ stato anche docente di diritto di polizia nei corsi di aggiornamento e di addestramento professionale. Promosso Dirigente Superiore con decorrenza 1° gennaio 2020, è stato inizialmente assegnato a Roma presso l’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento di Pubblica Sicurezza con l’incarico di Ispettore Generale.

Dal 1° agosto 2020 è stato dirigente della prima Zona Polizia di Frontiera di Torino, competente delle frontiere marittime, aeree e terrestri del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta. Durante la sua gestione è stata attivata la squadra mista italo-francese per i controlli di frontiera a Ventimiglia, ritenuta una innovativa forma di collaborazione internazionale tra forze di polizia.