È di nuovo polemica sulla mancanza di parcheggi dedicati ai camion. A farsi avanti è ancora una volta il gruppo di camionisti imperiesi capitanato da Stefano Bregliano, che già una decina di giorni fa aveva puntato l’attenzione nell’area situata di fianco all’eliporto di San Lazzaro.
Tornano alla carica per cercare di ottenere dal Comune se non un vero e proprio autoporto, almeno un’area di sosta dove poter lasciare i loro mezzi. Si tratta di autisti che risiedono a Imperia, ma lavorano per ditte fuori provincia e fuori regione.
Spiega Stefano Bregliano, portavoce dei camionisti imperiesi: “Nonostante uno scambio informale con l’amministrazione circa la possibilità di far parcheggiare i nostri mezzi, almeno momentaneamente, nell’area di fianco all’eliporto di San Lazzaro, non ci è stato detto più nulla e l’area, almeno per noi, è rimasta interdetta. Dico per noi in quanto in realtà , nonostante il cartello di divieto di accesso, altri camion parcheggiano di continuo giorno e notte e i mezzi vengono lasciati anche per diversi giorni, senza che vengano fatte multe. A noi invece è stato detto che se parcheggiamo in quella zona siamo soggetti a sanzioni. E noi le regole le rispettiamo”.
“Oltre a questo si aggiunge il fatto che un parcheggio per gli autobus privati in lungomare Vespucci è stato fatto, dimostrando che quando c’è la volontà anche gli spazi di sosta più ampi si trovano. E in questi stalli parcheggiano bus anche di imprese con sede fuori provincia e straniere. Quindi nessuna differenza con i nostri mezzi che sono intestati a imprese anche di fuori regione, ma guidati da noi che siamo tutti imperiesi. Come continuiamo a ripetere, chiediamo al Comune soltanto un minimo di considerazione come cittadini prima ancora che come camionisti“, conclude Bregliano.













