Non può che essere più che positivo il bilancio di chiusura di Olioliva. Migliaia di visitatori, molti i turisti e tra questi tanti arrivati per la prima volta a Imperia che hanno apprezzato la manifestazione e l’accoglienza della città trasformata in una grande isola pedonale. Dopo una partenza problematica venerdì per la pioggia, i giorni di sabato e di domenica hanno fatto registrare il “tutto esaurito” con un vero e proprio assalto agli stand. Importante l’apertura verso altri territori, in particolare il Piemonte e la vicina Francia. Domenica era presente uno stand con i prodotti di Nizza: è un motivo di crescita e di scambi culturali ed economici. A Imperia sono arrivati per prendere contatti anche operatori ed amministratori del lago d’Iseo.

Grande protagonista l’olio della nuova produzione, ricercato ed acquistato nella “via dei produttori” in via Bonfante: un olio che quest’anno si annuncia di grande qualità. E ancora aglio di Vessalico, i fagioli bianchi, lo street food tipico, il pesce fritto, i dolci, l’angolo del biologico, la mozzarella filata al momento, formaggi e le eccellenze liguri e piemontesi. Anche gli stand istituzionali hanno accolto moltissime persone, in particolare durante i laboratori, la scuola di assaggio, di cucina, i vari concorsi, le attività dedicate alle scuole e ai più piccoli: una grande macchina organizzativa messa in moto dalle associazioni di categoria e dalle Città dell’Olio. Successo anche per le gite nell’entroterra, tra frantoi e uliveti alla scoperta dei musei come quello della collezione Guatelli o il Museo dell’Olivo Carlo Carli e ancora l’Olioliva Run, il concorso delle vetrine, gli aperitivi a base di oliva taggiasca, il numeroso pubblico alla premiazione del concorso del Circolo Castelvecchio, il Giraparasio e la passeggiata a Costa d’Oneglia.

“Le immagini e i filmati televisivi e sui media visti in questi giorni parlano chiaro, c’è stata una grandissima presenza di visitatori italiani e stranieri e questa immagine positiva è un bene per tutta la Liguria, uscita da un periodo di gravi problematiche legate ai danni del maltempo – ha dichiarato Enrico Lupi, presidente dell’Azienda speciale PromoRiviere di Liguria della Camera di Commercio Imperia La Spezia Savona che ha curato l’evento – in particolare è una grande soddisfazione vedere come la manifestazione sia cresciuta dal punto di vista culturale, divulgativo con grandi appuntamenti come il tour dei frantoi, la proiezione in anteprima del film su Gualtiero Marchesi, il convegno nell’anno del cibo del quale pubblicheremo gli atti, i vari momenti di approfondimento delle associazioni di categoria. Olioliva è diventata maggiorenne e si è dimostrato attrattore fortissimo del turismo e ha coinvolto in modo corale la città. Come Azienda speciale prepareremo un questionario da distribuire a tutti gli operatori cittadini per analizzare punti di forza e di debolezza e iniziare così a programmare la prossima edizione”. Soddisfazione espressa anche dagli stessi espositori: “Sono andati via contenti, ottime vendite e soprattutto un bel clima di collaborazione – sottolinea anche Paola Savella che ha curato la parte fieristica – gli espositori sono cresciuti, ce ne sono stati 30 in più degli altri anni, è solo cambiata la sistemazione per meglio organizzare la disposizione. Via Berio ha raddoppiato la sua capienza e sono state aggiunte Piazza Rossini e via Monti. Molte aziende hanno esaurito la merce, da un anno all’altro alcuni prodotti vengono ricercati fin dalle prime ore di apertura. È un segno di apprezzamento e di grande attenzione verso la qualità delle proposte”.