Ospedale unico, incontro pubblico Imperia

“Da quando avremo il via libera definitivo di Inail, atteso a breve, ragionevolmente 6-7 anni“. Queste le tempistiche per la realizzazione del nuovo ospedale unico di Taggia annunciate dal direttore generale dell’Asl 1 imperiese Marco Damonte Prioli a margine dell’incontro illustrativo di questo pomeriggio.

Tanto pubblico, tra amministratori e cittadini, all’Auditorium della Camera di Commercio per ascoltare gli interventi del sindaco di Imperia Claudio Scajola, dell’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale, dello stesso Prioli, del presidente della conferenza dei sindaci del Distretto Sociosanitario 3 imperiese Luca Volpe e dei direttori del Dipartimento di Emergenza e Accettazione Stefano Ferlito e Neurologia Carlo Serrati.

L’obiettivo è stato quello di presentare alla cittadinanza, coinvolgendola attivamente, il progetto del nuovo ospedale e della connessa rete dei servizi sociosanitari.

“È un progetto importante per il futuro della sanità del ponente ligure – spiega Viale. Si tratta di andare a realizzare un ospedale moderno che abbia al suo interno tutte quelle specialità che oggi sono già divise tra Imperia e Sanremo. Parallelamente si andrà a potenziare l’emergenza-urgenza con una base per l’elicottero ad Albenga che oggi non c’è, con l’aumento delle automediche e con la realizzazione di un punto di primo soccorso proprio qui a Imperia“.

C’è comunque chi rimane scettico. Tra questi i rappresentanti di ‘Cittadinanza Attiva‘ che anche oggi, all’ingresso dell’Auditorium, hanno raccolto firme contro la chiusura degli ospedali di Imperia e Sanremo.
Sull’argomento l’assessore dice: “Quello che mi sento di dire loro è che quando c’è una problematica bisogna chiamare il 112 e fare affidamento sul sistema che interviene a partire da quel momento con ambulanza e automedica per trasportare la persona nel posto più attrezzato, in questo caso l’ospedale nuovo di Taggia che al suo interno avrà le risposte per ogni bisogno”.

A fare gli onori di casa il sindaco Scajola: “Quello di oggi è un confronto sulla necessità di avere strutture ospedaliere di livello con maggiore sicurezza ed efficienza. Al tempo stesso ci sono tante tante cose che devono essere definite per arrivare a questo obiettivo”.

“Vogliamo lavorare per condividere con la cittadinanza le caratteristiche di questo progetto – aggiunge Damonte Prioli. L’ospedale di Taggia non è un depotenziamento del sistema sanitario, ma un tassello per il suo miglioramento. Forse il più importante, ma un tassello nel generale disegno di potenziamento dei servizi sul territorio. Vogliamo spiegare ai cittadini i vantaggi di questa scelta”.

Le interviste complete a Viale, Scajola e Damonte Prioli nel video-servizio di Riviera Time.