Spiagge libere Imperia

È stato presentato questa mattina il piano per le spiagge libere di Imperia. Il progetto, costato 30 mila euro, partirà nel prossimo fine settimana, come prova, per poi proseguire stabilmente dal 13 giugno al 31 luglio.

A presentarlo alla stampa il sindaco Claudio Scajola e gli assessori: Laura Gandolfo, Simone Vassallo, Luca Volpe e Antonio Gagliano.

Le spiagge imperiesi saranno divise in 9 accessi, da Garbella alla Galeazza, per circa tremila stalli da 10 mq ciascuno. A vigilare su di essi 6 steward professionali e 50 tra coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza. Per farlo potranno contare su SpiaggiaTi, un’app scaricabile gratuitamente, che consente di vedere in live quanto posto è disponibile su qualsiasi spiaggia. I turni saranno dalle 9 alle 18 con un massimo di 16 ore settimanali per gli steward.

“Dobbiamo coniugare la possibilità di far venire i turisti con l’esigenza della sicurezza affinché il virus non faccia altri danni – ha detto Scajola. Ecco perché abbiamo deciso, per le nostre spiagge libere, di dividerle in settori affinché tutti possano prendere il sole e fare il bagno in sicurezza.  I turisti venendo qui trovano una città con un’organizzazione che permette di avere sicurezza e distanziamento oltre a delle spiagge pulite, la bandiera blu e il clima più bello d’Italia”.

“Abbiamo diviso gli arenili cittadini in zone e abbiamo previsto per ogni accesso uno steward che controlli, segnali e gestisca gli accessi attraverso un’app – ha aggiunto l’assessore Gandolfo. Chiunque la può scaricare. Accederà molto facilmente a una mappa con la quale potrà vedere in tempo reale quanti posti liberi ci sono ancora.

Vogliamo dare sicurezza e attenzione, ma non creare spiagge militarizzate. Se ci dovessero essere situazioni di assembramenti pericolosi non risolvibili dagli steward allora interverranno le forze dell’ordine”.