“Si candida”. “No, non si candida”. “Forse”. Le voci intorno a una possibile candidatura a sindaco di Imperia di Claudio Scajola sono state molteplici nel corso degli ultimi mesi. Più volte è sembrato vicino l’annuncio ufficiale della decisione presa dall’ex ministro, ma poi non è successo nulla. Questa volta sembra invece che possa essere quella buona. Con tutta probabilità, infatti, sabato prossimo, 17 febbraio, Scajola annuncerà la propria discesa in campo nell’imminente campagna elettorale per le Amministrative.

Claudio Scajola, che ha già ricoperto il ruolo di sindaco di Imperia tra il 1982 e il 1983 e successivamente dal 1990 al 1995, avrebbe confidato ad amici di essere forte di alcuni sondaggi che lo darebbero nettamente favorito. Resta tuttavia da capire come si evolverà il rapporto con il gruppo Toti, del quale fa parte anche il nipote Marco, scottato ancora per la mancata candidatura alle Politiche, sulla quale avrebbe influito anche lo zio.

L’incontro di Alassio di qualche settimana fa tra l’ex ministro e il governatore si era concluso con un sostanziale nulla di fatto. C’è da vedere ora come reagirà Toti a questa eventuale accelerata, dopo che nelle scorse settimane era stato lui stesso a criticare le ipotesi di “auto-candidature”.

Dall’altra parte, il consigliere regionale del Partito Democratico Giovanni Barbagallo, negli studi di Riviera Time, aveva aperto a un possibile sostegno a Claudio Scajola nel caso in cui corresse in alternativa alla coalizione di centrodestra. La sensazione, dunque, è che sabato potrebbe essere la fine di una telenovela, quella sulla candidatura, e l’inizio di un’altra, quella delle alleanze.