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Si è svolto questa mattina, presso la Biblioteca Civica “Leonardo Lagorio” di Imperia, il convegno dal titolo “Cresco con la Musica. L’importanza della musica nello sviluppo del bambino, a partire dai primi mesi di vita“. L’evento, organizzato dall’associazione AIGAM in compartecipazione con il Comune di Imperia, Assessorato alla Cultura, si avvale del patrocinio di Asl 1 Imperiese, Nati per la Musica Liguria, Nati per Leggere Liguria e AIB (Associazione Italiana Biblioteche) Liguria.

Presenti, in qualità di relatori, il dottor Carlo Amoretti, pediatra e direttore del distretto sanitario imperiese, Cecilia Pizzorno, referente regionale Nati per la Musica, Lorenzo Tarducci, musicista e formatore AIGAM, Silvia Bonjean, referente provinciale Nati per Leggere, Chiara Puccinelli di Regione Liguria e, in qualità di moderatrice, Roberta Garriore, insegnante AIGAM.

Il convegno, rivolto a genitori e addetti ai lavori, ha posto l’attenzione sull’importanza della musica a partire dalle prime settimane di vita del bambino, come spiegato dal dottor Amoretti ai nostri microfoni: “Ormai sappiamo che il feto nella pancia della propria mamma, già a 30/34 settimane percepisce benissimo la musica la elabora: stiamo parlando di epoca pre-natale. Oggi mettiamo molto l’attenzione sui primi 1000 giorni del bambino, che sono il periodo della gravidanza e i primi due anni di vita, come momento straordinario per lo sviluppo, per l’apprendimento e ci sono anche degli studi economici che dimostrano che impegni economici in questo periodo sono quelli che danno maggiore risultato, anche di sviluppo di popolazione, oltre che di sviluppo del singolo bambino, e quindi parliamo di musica prestissimo”.

L’iniziativa si colloca nella cornice di “Aspettando il Centenario” della Città di Imperia che ha aderito da tempo a Nati per Leggere e Nati per la Musica . “Aggiungiamo un tassello al programma dedicato ai più piccoli – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Imperia, Marcella Roggero. – Del resto è proprio con loro che possiamo lavorare per avere un futuro migliore. Abbiamo pensato di unire questo convegno a una giornata di laboratori domani, giornata di Halloween, in Comune, in cui alterneremo laboratori di musica e lettura per bambini dagli 0 ai 6 anni”.

“È importantissimo far ascoltare la musica, parlare con il bambino futuro, già dalla gravidanza, perché sappiamo che l’orecchio è prontissimo prima di nascere – sottolinea Cecilia Pizzorno. – Usare la voce, che è uno strumento che tutti abbiamo a disposizione, ci permette di costruire insieme una relazione che porteremo avanti negli anni. È un mezzo potentissimo che, se usato da noi precocemente, avremo un bambino che si sa relazionare, che ha sviluppato competenze a 360°”.

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