Massimiliano Iacobucci, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Liguria, spiega ai microfoni di Riviera Time la decisione di commissariare la segreteria imperiese del partito dopo le dimissioni di Fulvio Giribaldi. “In una coalizione si discute, ma si rispettano le regole. Insieme agli altri alleati abbiamo deciso che il candidato migliore fosse Luca Lanteri. Qualcuno pensava forse di essere migliore, ma non si fa politica con gli aut-aut”, dichiara. Giribaldi, così come Alessandro Casano e Sara Serafini, si sono dimessi dal partito contestando la scelta di Lanteri come candidato sindaco a Imperia.

Iacobucci replica anche a Giovanni Amoretti, portavoce di Con Claudio per Imperia, che nelle scorse ore ha sottolineato come dall’inizio della campagna elettorale siano già saltati due segretari locali (prima Ambrosini della Lega, poi Giribaldi di FdI), segno – a suo dire – che le decisioni vengano prese da Genova. “Gli ricordo che sono nato a Sanremo e vivo da 49 anni in questa provincia”, afferma il coordinatore di Fratelli d’Italia. “Alla riunione di Genova erano presenti tutti gli esponenti del territorio. Non accetto dunque lezioni da chi si dovrebbe interrogare se quando era ai vertici di Forza Italia prendeva le decisioni collegialmente o le prendeva qualcuno da solo”, conclude.