A dieci giorni dall’elezione del nuovo sindaco di Imperia, si accende la sfida tra i due candidati al ballottaggio Luca Lanteri e Claudio Scajola.

    Questa mattina Lanteri ha convocato una conferenza itinerante, questa volta a Borgo San Moro, dove ha in progetto la creazione di una grande rotonda, di importanza strategica per la pista ciclabile. “La pista ciclabile è un’opportunità: occorre utilizzare questa nuova ‘riserva spaziale’ per rigenerare i diversi quartieri per troppo tempo influenzati negativamente dalla linea ferroviaria” spiega Lanteri. “Imperia si può trasformare da città divisa, in città unita: composta da diversi nuclei, ognuno con una propria “dignità” e “specificità”, connessi da una linea verde fluida, dinamica e viva: un parco lineare ciclo-pedonale – senza altro consumo di suolo – , capace di trasformare una barriera in risorsa. Il percorso longitudinale, limite fisico tra quartieri molto popolati, può così diventare un tracciato strutturante e unificante; una green line, un percorso di connessione tra quartieri “periferici” e “centro”, capace di convertire un’infrastruttura dismessa in asse di mobilità verde connettiva. Un progetto di “rammendo” che ha come obiettivo centrale il riavvicinamento tra le diverse parti costituenti il tessuto urbano imperiese: un vero processo di rigenerazione urbana. E’ questo che ci ha convinto del progetto ciclabile, è questo che ci spinge a promuoverlo e a confermarlo come priorità. Pensare di spostare la ciclabile sul mare significa ignorare tutti coloro che abitano, vivono i quartieri un tempo attraversati dalla linea ferroviaria (Borgo Prino, Borgo Fondura, Borgo San Moro, il quartiere delle Ferriere, e in prospettiva futura il quartiere di via Santa Lucia) e toglier loro occasione di “riscatto”, rigenerazione e sviluppo. Significa venire meno agli impegni presi con RFI che ha concesso le aree gratuitamente sposando la filosofia del progetto originale. Significa mancare di rispetto a tutti quei tecnici, amministratori, dipendenti pubblici – della Regione Liguria e del Comune di Imperia – che in questi mesi hanno svolto un ruolo chiave nella predisposizione del progetto. Significa infischiarsene della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha finanziato per 18 milioni di euro il progetto perché assolutamente rispondente alle previsioni del “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia” promosso dalla stessa Presidenza del Consiglio” conclude Lanteri.

    Questa mattina si è svolta anche la conferenza stampa di Claudio Scajola, la prima dopo le elezioni del 10 giugno, nella quale ha spiegato i progetti per la viabilità cittadina, la pulizia, il porto turistico e l’illuminazione pubblica. “Parto con un vantaggio abbastanza positivo” ha commentato Scajola in base al risultato elettorale ottenuto.

    Sugli attacchi ricevuti commenta: “Preferisco parlare di rimettere in moto subito gli ascensori, di non far puzzare più il depuratore, di sistemare la ciclabile con un sistema di navetta su gomma elettrica che colleghi Diano Marina a Oneglia, e quindi rispondere sui problemi concreti che interessano alla gente”.

    “Sono 9 anni che non ho più alcun incarico pubblico. Siamo lontani da poter promettere o fare pressioni, perché abbiamo solo l’interesse esclusivo di rilanciare la città. Ho sempre guardato al futuro, e anche adesso guardo al futuro” ha concluso l’ex Ministro.