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Con un mese e mezzo circa di ritardo rispetto a quanto annunciato, dovuto al covid-19 e alla generale difficoltà di reperimento dei materiali, partirà dalla settima ventura il nuovo servizio di raccolta rifiuti per il centro di Imperia.

Addio ai mastelli in: borgo Cappuccini, Marina, Foce, Prino e centri di Porto Maurizio e Oneglia delineato tra via Schiva, via Agnesi e la zona dell’ex stazione ferroviaria.

59 postazioni Iseco dove ogni utente, dotato di apposita tessera, potrà conferire i propri rifiuti secondo un calendario prestabilito che avrà comunque più giorni e più quantità, rispetto a oggi, per ogni materiale a esclusione dell’indifferenziato che avrà una ‘bocca’ contingentata pari alla capacità del mastello.

Addio dunque ai tanto criticati contenitori, che rimarranno comunque in uso nei quartieri periferici, e spazio a un maggior decoro del centro con questo nuovo tipo di strumentazione costato circa 3 milioni di euro e gestito dalla ditta appaltante De Vizia.

Oggi, nella sede di quest’ultima in via Nazionale, la presentazione ufficiale del nuovo sistema con il dirigente dell’Area Igiene Marcello Caruso, il direttore tecnico della commessa imperiese Massimo Bellisai e gli assessori comunali Laura Gandolfo e Antonio Gagliano.

“Si tratta di circa 5 mila utenze che non verranno più servite dai mastelli dando così avvio allo step due, quello legato al decoro – ha spiegato Gandolfo. Queste Iseco ci permettono un altissimo controllo, ma anche di togliere i mastelli dove quasi si inciampava nei centri della città più turistici. Il nuovo sistema partirà a step dalla settimana prossima. Tutti i cittadini riceveranno a casa la propria tessera con tutte le istruzioni necessarie. Inizialmente ci sarà un periodo di doppia raccolta sia da mastello sia da Iseco, poi metteremo degli adesivi sui primi per comunicare da quando il ritiro diventerà esclusivamente quello da isole. Intorno al 10 aprile il servizio sarà comunque completamente partito”.

Vigerà ancora la divisione tra utenze domestiche e non domestiche. Le prime potranno conferire secondo un apposito calendario dalle 16 alle 24 nei giorni stabiliti per carta, vetro, umido, plastica e indifferenziato. Le seconde invece potranno gettare i propri rifiuti h 24, sempre ovviamente secondo un calendario di raccolta. Particolarità è che, in base alle distanze dalle isole, alcune di queste utenze avranno propri appositi bidoni ‘camuffati’ con struttura in finto corten.

A spiegare i dettagli tecnici i succitati responsabili di De Vizia Bellisai e Caruso che ha posto l’accento sulla sicurezza sottolineando come ogni conferimento di ciascun utente sarà registrato da telecamere in alta definizione.

Nel videoservizio di Riviera Time le immagini del funzionamento delle isole e le interviste a: Bellisai, Gandolfo e Caruso.