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È dedicato all’emergenza ambientale il murales di 75 mq che i ragazzi del Liceo Artistico di Imperia stanno realizzando in questi giorni sulle pareti del campetto di Cristo Re, a borgo San Moro. L’iniziativa, volta a sensibilizzare sul tema dell’inquinamento marino, vede una importante collaborazione tra l’Associazione Genitori Attivi, il Liceo Artistico e la scuola Sei-Cpt (ex Scuola Edile).

A dare avvio ai lavori, nel mese di febbraio, i ragazzi del Sei-Cpt, che hanno predisposto la parete per il disegno. A seguirli da vicino, i docenti Massimiliano Gaglianone, Aldo Riva, Domenico Fossati, Paolo Ardizzone e Stefania Ottonello, responsabile dei progetti realizzati in esterno.

“Abbiamo utilizzato i colori acrilici – ci spiegano le studentesse della 4F del Liceo Artistico, Lorena Malaj e Alice Cavicchia – possiamo notare come nella parte dedicata all’inquinamento abbiamo usato colori più freddi, mentre dall’altra parte colori più accesi. È la prima volta che facciamo un’esperienza del genere, all’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà, adesso invece stiamo lavorando bene e siamo a un buon punto”.

“Noi sappiamo che i nostri fondali sono sempre più inquinati, quando in realtà avremmo delle meraviglie da mostrare – aggiunge Rossella Dulbecco dell’Associazione Genitori Attivi, promotrice dell’iniziativa. – Noi, come associazione, siamo all’avanguardia, se così si può dire, perché abbiamo parecchi campetti e stiamo cercando di riqualificarli con tanti progetti, tra cui il PCTO”.

“Il lavoro è stato eseguito prevalentemente dai ragazzi del primo anno – precisa Stefania Ottonello, tutor/coordinatore del Sei-Cpt. – È stato fatto dapprima il distacco delle parti deteriorate, dopodiché è stata posta della malta e dello stabilizzante. Ci tengo a precisare che questo progetto era già nato anni fa ad opera di un nostro insegnante, Giuseppe Fittipaldi”.

“In prima battuta, quando ancora non eravamo qua nel cantiere, ogni studente ha progettato la propria versione del cantiere. Tutti i bozzetti sono stati poi messi in rete e scelti dai bambini. Questo messaggio si legge facilmente ed è efficace: alla sensibilità ambientale si arriva attraverso l’informazione, quindi la scuola, le famiglie e i progetti messi in campo”.

L’iniziativa è stata accolta in modo favorevole dagli abitanti del quartiere, che in diverse occasioni hanno voluto dimostrare, attraverso gesti spontanei, il loro supporto.