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Il Sottosegretario alla Sanità Andrea Costa questa mattina ha fatto visita all’Asl1 imperiese, una delle più colpite d’Italia dalla quarta ondata di Covid.

Accompagnato da Antonio Bissolotti segretario regionale di Liguria Popolare, Costa si è dapprima recato presso la sede Asl1 a Bussana dove è stato accolto dal direttore generale Silvio Falco, si è poi recato presso il drive-through nei pressi della nuova stazione ferroviaria di Taggia e poi ha terminato la sua visita all’interno dell’ospedale Borea di Sanremo. Dopo aver incontrato, ringraziato e motivato una folta rappresentanza dei medici e degli operatori sanitari impegnati a combattere il virus, ha accolto i giornalisti in compagnia del sindaco Alberto Biancheri e del consigliere comunale Andrea Artioli, oltre a Bissolotti.

“Siamo in una provincia che ha un numero più basso di vaccinati rispetto alla media nazionale – ha detto – e questo dato incide pesantemente sulla pressione ospedaliera che si traduce in oltre 120 ricoverati nove dei quali in terapia intensiva, sette dei quali non vaccinati”.

“Con le misure che entreranno in vigore il 10 gennaio in particolare l’applicazione sempre più estesa del super greenpass, si favorirà la campagna vaccinale anche in questa provincia visto che per i non possessori del documento sanitario aumenteranno ancora le restrizioni”.

“Queste nuove misure – prosegue il Sottosegretario – sono finalizzate ad evitare chiusure nel Paese. Di fronte a quell’87% di italiani che sono vaccinati noi dobbiamo dare la prospettiva che l’Italia resterà aperta, e il Festival di Sanremo si deve fare in presenza”.

“Anche per le fasce d’età più giovani le percentuali provinciali di vaccinati restano molto basse ma l’obiettivo del Governo è di riaprire le scuole in presenza dal 10 gennaio. Si tratta di capire come poter migliorare il sistema delle quarantene per i contatti stretti”.

Picco epidemico di questa ondata? Siamo sempre in presenza di un considerevole aumento dei contagi – conferma Costa – anche se con una percentuale inferiore di ricoverati. Credo che questo mese di gennaio porterà ancora numeri di contagio in crescita, poi ci auguriamo che si torni a scendere gradualmente verso la normalità”.

Il sindaco Biancheri ha evidenziato come la forza lavoro nell’ospedale di Sanremo sia sotto organico.

“E’ un problema generale che il Governo con le Regioni deve risolvere – ha detto – ed è molto complicato per i medici e i loro collaboratori lavorare in queste condizioni. Tante lamentele giungono per le lunghissime attese per un tampone.  non si tratta di un disservizio ma le risorse umane sono quelle che sono e tutti sono sottoposti a turni stressanti. Abbiamo voluto ringraziarli tutti per quello che stanno facendo”.

“Con Costa si è parlato anche di ospedale unico – prosegue Biancheri – ormai sono tre anni che tutti i sindaci si sono detti favorevoli al progetto, Taggia sta lavorando sulla variante urbanistica ma non va dimenticato che con il nuovo ospedale va completato anche il percorso dell’Aurelia Bis che non può prescindere dal grande progetto ospedaliero”.

“Festival? Tre mesi fa nessuno immaginava questa situazione, il numero dei contagi è alto, in terapia intensiva l’80% sono non vaccinati. Aspettiamo dal 10 gennaio le nuove norme ma è certo che sarà un’edizione con il pubblico, anche in fascia arancione i ristoranti e i bar resteranno aperti. Non si può paragonare a quello dell’anno scorso ma certo neppure uguale a quello del 2019”.  

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