“E vidi infatti un trionfo! Bellezza, arte, armonia al servizio di Dio. Una Reggia. L’oro, nella sua purezza luminosa, vi dominava, solenne. I colori più belli intrecciavano poemi, nella espressiva eloquenza dei dipinti. E tutta la costruzione aveva l’armonia di un canto. Un canto che diceva : «credete, credete al Re dell’Amore!». Egli era là, su di un trono, e scopriva, dolcemente il Suo Cuore.”

…dal diario di un pellegrino.

 

Conosciuta come la “Reggia d’Oro”, la Basilica del Sacro Cuore di Bussana, è stata eretta tra il 1887 e il 1901. Fu fortemente voluta dal suo fondatore, Don Francesco Lombardi, a seguito del terribile terremoto che scosse l’entroterra sanremese e danneggio irrimediabilmente l’antico borgo, oggi conosciuto come Bussana Vecchia.

Attorno alla basilica venne rifondata la comunità di Bussana. “Come si vede dagli ornamenti, Don Francesco non ha lesinato; ma al centro di tutto c’è la spiritualità del Sacro Cuore a cui ha voluto affidare la rinascita di questo popolo,” spiega Don Alfredo Moscatelli, sacerdote della parrocchia di Bussana.

L’edificio sacro si erge maestoso sulla piazza principale. Sulla cupola del campanile si staglia la statua in rame dorato raffigurante il Sacro Cuore di Gesù. La figura alta 5 metri si affaccia sul mare ed è visibile a chilometri di distanza.

Entrando, si rimane abbagliati dagli ornamenti d’oro, dalla statua di Cristo sopra l’altare e dalle magnifiche opere d’arte di artisti di fama internazionale quali, Ludovico Pogliaghi, le cui opere sono al Duomo di Milano e nella Cattedrale di San Lorenzo a Genova.

Qui, in questo luogo sacro, l’unione tra arte e fede è ai suoi massimi splendori.

Nel libro “Artisti per il Sacro Cuore”, Don Franco Parcivale ha raccolto una serie di articoli da lui scritti durante il suo sacerdozio. Nel saggio, Don Franco, non si limita a raccontare le opere del santuario, ma ci mostra le vite di chi le ha realizzate.

Lo stile narrativo di Don Franco si scosta nettamente dalle classiche biografie, ma, anzi, è in grado di far appassionare il lettore.

“Sono qui a Bussana da 65 anni. Più di una volta ho dovuto fare da cicerone – confessa Don Franco -, ma quando nominavo gli artisti vedevo che non c’era alcuna reazione. Mi riempivo la bocca di nomi, ma anche io ne sapevo poco.”

In questo modo cominciarono le ricerche che portarono alla pubblicazione, prima degli articoli sul giornalino parrocchiale, e poi del saggio.

“Artisti per il Sacro Cuore” è stato reso possibile anche grazie al supporto della Diocesi Ventimiglia-Sanremo, della Banca di Caraglio e della Fondazione Comunitaria della Riviera dei Fiori.