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Da alcuni anni il mondo intero è interessato da cambiamenti climatici sempre più veloci e vistosi, ed il nostro Ponente Ligure non ne è esente; lunghi periodi di caldo afoso si susseguono a piogge torrenziali improvvise che stanno cambiando il nostro modo di vivere il territorio. Ma una voce meno udita è, come sempre, quella dei monti, dove da parecchi anni le nevicate sono sempre più andate diradandosi fino quasi a scomparire.

Ma il 2021 si è aperto con un inaspettato miracolo: siamo a Verdeggia, frazione di Triora nell’alta valle Argentina a 1100 mt slm, ed il mattino del primo giorno dell’anno ha risvegliato tutti con una soffice ed abbondante coltre di neve.

Sono almeno sei anni che non si vede una tale nevicata imbiancare larici e abeti, far sprofondare gli orti sotto mantelli di puro candore. La neve, che ha continuato a calare fitta nei giorni successivi, continua tutt’ora, incessante e bellissima.

Un ritorno dell’inverno in grande stile, un ritorno più che mai prezioso per ristabilire quegli equilibri essenziali che regolano la natura nei suoi archi stagionali. Ricordiamo che l’alta valle Argentina, assieme al Parco delle Alpi Liguri che comprende anche le alte valli Nervia, Tanaro e Arroscia, possiede uno degli ecosistemi più ricchi e variegati al mondo, ed è necessario che ogni tassello vada al suo posto per preservarne la preziosità.

Fiocca allora la neve ammantando Verdeggia di quella pace invernale da anni creduta persa ma oggi felicemente riconquistata.

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