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Il nostro Ponente ha un’anima agricola che lo definisce in maniera profonda. Terrazze a fasce fin sul mare colme di splendidi uliveti che sembrano richiamare un tempo oramai passato. Siamo a Bussana, a pochi passi dal mare, dove una tradizione che può vantare ben 150 anni rivive in Tomaso Calvini, classe 1996, colui che ad oggi è il più giovane frantoiano ponentino.

“Sì, sono ad ora il frantoiano più giovane di tutto il Ponente – ci conferma Tomaso – attualmente sono tre anni che lavoro da solo e nonostante a volte sia dura, non cambierei questo mestiere con null’altro al mondo”.

Un’attività la sua che si è tramandata di bisnonno, nonno e padre fin dai tempi in cui il frantoio di Bussana era ancora azionato totalmente ad acqua: “Quando è stato costruito il mercato dei fiori, il beodo che portava l’acqua al mulino è andato distrutto, così prima si è convertito tutto in elettrico, sempre con presse e macine, e poi si è ammodernato nel frantoio che oggi utilizzo”.

La passione di Tomaso trapela in ogni sua parola mentre ci parla nell’uliveto di famiglia: “La fortuna di fare un lavoro del genere in un territorio come quello ligure dove la materia prima da lavorare è ottima, rende questo uno dei lavori più belli del mondo, e non lo cambierei con nient’altro”.

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