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“Siamo all’inizio di un’operazione realmente molto complessa”. Il sindaco di Taggia Mario Conio esordisce così nel commentare il piano di evacuazione, stilato ieri in Prefettura, per far fronte all’allarme bomba inesplosa rinvenuta alla foce del torrente Argentina tra Riva Ligure e Arma.

La giornata ‘buona’ per mettere in sicurezza le due cittadine, salvo imprevisti, sarà domenica 15 maggio dalle 9 alle 21.

Per ciò che concerne Taggia saranno evacuati pressoché in toto il centro abitato di Arma e Levà con margine a nord fino al parco commerciale dietro la stazione ferroviaria compreso.

Nel day after della complessa programmazione abbiamo raccolto le parole del primo cittadino: “Ieri abbiamo avuto le linee guida su come muoverci – spiega. Come Comune ci siamo immediatamente attivati pianificando, intanto, la prima assistenza ai nostri concittadini che non hanno possibilità autonome di allontanarsi dalla zona rossa. Stiamo quindi programmando una zona di accoglienza del plesso scolastico nell’abitato di Taggia con un campo base formato anche dalle palestre. Abbiamo poi aperto un numero verde e una casella mail dedicata per dare informazioni ai cittadini che effettivamente sono un po’ disorientati. Io invito tutti alla tranquillità e anche a un po’ di pazienza. Nei prossimi giorni daremo ulteriori dettagli, ma nessuno sarà lasciato solo”.

Da sottolineare che oltre al Comune di Taggia, a quello di Riva Ligure e alle forze militari coinvolte è al lavoro anche l’Asl 1 Imperiese per gestire l’evacuazione di malati e positivi al Covid-19.

Anche il Comune di Sanremo darà il proprio contributo mettendo a disposizione il Mercato dei Fiori di valle Armea che potrà accogliere circa mille armesi, oltre ad ospitare alcuni residenti che vivono nei pressi della galleria di Arma sull’Aurelia fino a metà del lungomare di Bussana, che dovranno essere evacuati.