video
play-rounded-outline
05:32

C’è qualcosa di intrinseco nel nostro Ponente, il territorio stesso. Quello spazio-luogo che diventa creatura e negli scrittori di trasforma spesso in protagonista o coprotagonista delle vicende umane, da Calvino a Biamonti.

Questo legame sembra indissolubile e continua ad unire anche i giovani autori come Gianmarco Parodi, recente finalista del Premio Calvino per autori emergenti. Da quest’ultima importante partecipazione nasce la pubblicazione del suo ultimo libro “Non tutti gli alberi“, uscito il 26 aprile ed edito da Piemme. Non un esordio vero e proprio per l’autore sanremese, ma sicuramente un esordio nazionale con un’importante casa editrice.

Nel libro il Ponente è la scenografia dei ricordi, uno slancio per una più profonda riflessione personale, una rielaborazione sulle proprie radici, come elemento fondante ed eterno di quello che siamo, in una storia toccante di trasformazione e formazione che vedrà protagonista la piccola Alice.

Siamo andati ad incontrare l’autore Gianmarco Parodi, oggi presente a Sanremo, per conoscere meglio il libro e le sue emozioni.