I reali di Monaco investono sull'ex cava 'Grimaldi', Ioculano: "Risvolti ambientali importanti per Ventimiglia"

L’interesse di Monaco sull’estremo Ponente ligure sembra sempre più rilevante. Ne è sicuramente prova il porto di ‘Cala del Forte’, acquistato dalla società ‘Porti di Monaco’, o il legame del principe Alberto con il borgo medievale di Dolceacqua.

Vi sono, però, altre importantissime novità che riguardano l’ex ‘cava Grimaldi’ e tutta l’area sottostante fino al mare, un terreno della famiglia reale di Monaco che ben presto potrebbe essere interessato da un’importante operazione immobiliare.

Il progetto di cui si parla ormai da anni, ma che sembra oggi sempre più vicino ad essere realizzato, prevede un lussuoso complesso residenziale su una superficie di circa 8 mila metri quadri per un investimento che si aggira tra i 15 e i 20 milioni.

Un progetto all’avanguardia e che, stando ai progetti presentati, sarà ecosostenibile con l’introduzione di molte innovazioni tecniche in ambito ambientale.

“L’ennesimo investimento straniero che arriva sul nostro territorio,” commenta il sindaco Enrico Ioculano.

“Siamo particolarmente soddisfatti perché questo è segno di come negli anni si è lavorato nella giusta direzione,” prosegue il primo cittadino.

Un’operazione immobiliare imponente che avrà anche degli importanti risvolti per la città di confine. Ventimiglia otterrà infatti oneri di urbanizzazione per un totale di 6 milioni. Nello specifico saranno riqualificati i 20 ettari di terreno incolto e abbandonato che dalla zona dell’ex cava arriva fino al mare.

Tutta l’area sarà bonificata e rivalutata attraverso la creazione di un grande parco aperto al pubblico. Saranno, inoltre, recuperate le spiagge e sarà creato un parcheggio da 100 posti auto che potrà servire sia il nuovo parco sia gli adiacenti giardini Hanbury.

Oltre ad avere benefici estetici, la riqualificazione dell’area, devastata negli anni da frane e incendi, permetterà anche di mettere in sicurezza la zona della ferrovia e dell’Aurelia.

“Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Genova verrà anche creato un centro di ricerca destinato ai ragazzi che vengono a studiare a Ventimiglia. Un laboratorio di trasformazione e valorizzazione di prodotti locali agricoli,” continua Ioculano.

La pratica riguardante il progetto è stata discussa ieri in Consiglio comunale ottenendo i voti favorevoli della maggioranza, due voti contrari e due astenuti. Va così avanti l’iter con la Regione liguria che dovrà ora fare le opportune verifiche.

“La riqualificazione interessa un’area vasta adiacente ai giardini Hanbury e attaccata a quella che sarà la riserva marina di Capo Mortola. A 360 gradi un intervento rivolto a un discorso ambientale. Un intervento di estrema qualità,” conclude il sindaco.