principe alberto di monaco

Il 12 luglio di quindici anni fa il Principe Alberto di Monaco diventava ufficialmente il regnante del Principato ricevendo la simbolica consegna delle chiavi della città da parte del sindaco. Erano passati poco più di tre mesi dalla morte del suo amatissimo padre Ranieri deceduto il 6 aprile del 2005all’età di 81 anni dopo aver regnato per ben 56 anni, dal maggio del 1949.

Sin dal primo discorso rivolto ai suoi sudditi, il principe Alberto chiarì quelli che sarebbero diventati i suoi obiettivi primari: pace, etica, ambiente, carità, tutti ambiti che ha iniziato sin da subito a sviluppare, in particolare a difesa della natura, da quella del mare a quella dei ghiacciai, contro ogni forma di inquinamento ambientale. Uno dei momenti indimenticabili di questi primi 15 anni è stata lavisita ufficiale del capo di uno stato così importante come quello cinese: la visita di Xi Jinping l’anno scorso ricevuto a Palazzo è stato un vero e proprio evento di straordinaria potenza mediatica per Monaco.

Nota a tutti la grande passione del Principe per lo sport, una passione che adesso trova finalmente sfogo nel tifo per l’esponente di maggior spicco del suo Principato, quel Charles Leclerc destinato a diventare il pilota di punta della Ferrari, altro grande amore di Alberto II di Monaco.

In occasione dei suoi primi dieci anni di  reggenza, si tenne una sfarzosa festa per celebrare quell’appuntamento. Oggi l’emergenza appena vissuta e le conseguenze che si fanno sentire hanno consigliato un atteggiamento più sobrio e festeggiamenti molto limitati.

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