“Alla vigilia di quello che sarà un weekend importante il Paese vogliamo fare un punto su quello che è stato, è e sarà lo sforzo della Regione e della sanità ligure,” con queste parole il governatore ligure Giovanni Toti inizia la conferenza stampa con la quale la Regione sta dando i dati e i numeri dell’emergenza coronavirus in Liguria.

La conferenza stampa si sta svolgendo in questo momento.

“Da lunedì 18 maggio scatterà un nuovo round di aperture. Si passa dal ‘dovete chiudere’ al ‘potete aprire’, che non è un obbligo,” ha aggiunto Toti parlando di quella che sarà la svolta a partire dal prossimo lunedì.

“I numeri della Liguria rappresentano un enorme sforzo organizzativo, ma anche un enorme sforzo umano,” ha spiegato l’assessore alla Sanità Sonia Viale.

Il compito di snocciolare i dati della gestione sanitaria dell’emergenza è stato affidato al Commissario Straordinario di ALISA, il Dott. Walter Locatelli.

Il primo dato è stato quello di quasi 9 milioni di dpi distribuiti (mascherine, occhiali protettivi, guanti, tute, ecc) destinati al sistema sanitario, alle Rsa, alle pubbliche assistenze e ai cittadini.

Locatelli si è poi concentrato sui posti letto dedicati al Covid-19 a inizio emergenza: 25 di terapia intensiva e 99 in media di media intensità (dato del 2 marzo). Questi sono passati rispettivamente a 194 e 1241 nel momento di picco epidemiologico (dato del 7 aprile) per poi scendere ad oggi a 124 terapie intensive e a 808 letti di media intensità (dato del 12 maggio). “Questo grazie al calo dei ricoveri, ma secondo i piani messi in atto dal sistema sanitario siamo pronti in 72 ore a tornare a 300 posti di terapia intensiva nel caso dovesse tornare a salire la curva epidemiologica,” ha spiegato Locatelli.

Per quanto riguarda le Rsa sono state oggetto di monitoraggio 306 strutture. La gestione di questa situazione ha visto l’intervento diretto di personale sanitario di otto squadre in Liguria, due delle quali nel Ponente ligure.

Impressionanti i dati dei trasporti dedicati al Covid da parte del 118: quasi 7mila in Regione, 1123 in provincia di Imperia dalla fine di febbraio. La centrale del 112 ha ricevuto oltre 250mila chiamate (+25% rispetto lo stesso periodo dello scorso anno). Le chiamate girate al 118 sono state 11420 nel Ponente ligure,  oltre 72 mila in Regione.

Per quanto riguarda il personale sanitario sono stati messi a disposizione dalla Protezione Civile 29 medici e 79 infermieri, mentre dall’esercito 29 infermieri. Il piano straordinario di assunzioni in Regione ha invece visto 695 nuovi professionisti di cui 256 medici, 219 infermieri e 220 operatori sociosanitari.

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