I freschi aromi del gin "Taggiasco" partono alla conquista dell'estate

 

Paolo “Caf” Boeri dell’oleificio “Roi” di Badalucco lancia il “Taggiasco”, un gin aromatizzato con olive locali, frutto di un’alleanza imprenditoriale con un ristoratore torinese e un esperto botanico.

La materia prima per questo distillato, ovvero le bacche di ginepro, è raccolta dalle montagne dell’Alta Val Susa, su ripidi pendii dove le piante sono soggette a intense nevicate. Le olive sono invece fornite dagli alberi dei vicini appezzamenti della Valle Argentina.

Siamo molto soddisfatti del prodotto che abbiamo fatto, perché questo anno e mezzo di lavoro ci sta premiando perché abbiamo un prodotto “scafato”, nel senso che è buono in tutte le sfaccettature”, afferma Paolo, il quale conclude: “Per il futuro stiamo puntando verso l’estero, ma stiamo facendo tutto con calma: per esempio in Italia non lo abbiamo dato a nessun grande distributore, ma lo stiamo curando noi zona per zona. E’ un prodotto che comunque ha un valore alto, e quindi bisogna cercare di darlo a tutte le persone che riescono a promuoverlo a dovere”.