Nella mattinata odierna si è tenuto a Mentone un incontro a livello centrale franco italiano tra le Polizie di Frontiera per fare un bilancio sulla cooperazione franco italiana alla frontiera di Ventimiglia, anche alla luce della recente creazione, in via sperimentale, della “Squadra Mista”.

Da Parigi sono arrivati il Direttore Centrale della Polizia di frontiera dr. Fernand Gontier, la Direttrice Centrale aggiunta della P.A.F. dr.ssa Brigitte Lafourcade, la Vice Direttrice Centrale delle Frontiere dr.ssa Valérie Minne.

Da Roma è giunto il Direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere Prefetto Massimo Bontempi, accompagnato dal Questore di Trieste dr.ssa Irene Tittoni, ex Direttrice del Servizio Polizia delle Frontiere e degli Stranieri.

Convocati all’incontro anche il Direttore della 1^ Zona Polizia di Frontiera Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta di Torino dr. Giuseppe Felice Peritore e la sua omologa francese dr.ssa Christine Nercessian, direttrice PAF Zona Sud.

A livello locale, sono intervenuti il Dirigente del Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia dr. Martino Santacroce e la Direttrice Dipartimentale PAF A.M. dr.ssa Emmanuelle Joubert.

Presso la Villa Serena di Mentone si è tenuta la riunione di lavoro, ove, dopo una prima analisi del contesto migratorio in questa area confinaria e preso atto degli avanzamenti in termini di cooperazione internazionale, sono state analizzate le attività sinora svolte dalla neo costituita “Squadra/Brigata Mista”, un dispositivo di sorveglianza transfrontaliera istituito in via sperimentale il 14 dicembre 2020.

Lo scopo della riunione è stato quello di fare un primo bilancio e determinare se tale dispositivo possa essere formalizzato in via definitiva.

È emerso quanto il tale dispositivo comune, che lotta contro l’immigrazione clandestina e la criminalità transfrontaliera in genere, in questi primi 9 mesi abbia superato ogni aspettativa in termini di risultati operativi, consentendo di controllare circa 8mila persone e 3mila veicoli e procedere all’arresto di 27 persone, per lo più per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina o latitanti in genere.

Tale dispositivo, che opera tra il Dipartimento delle Alpi Marittime e la provincia di Imperia, ha la peculiarità di effettuare pattuglie miste a carattere continuativo sia in territorio italiano che in territorio francese, definendo di volta in volta i suoi obiettivi sulla base dell’analisi del rischio.

Grande entusiasmo e soddisfazione sono stati espressi dai Direttori Centrali dei due Paesi per l’eccellente ed efficace collaborazione tra le i due Servizi Centrali che, al di là delle difficoltà si è rafforzata giorno dopo giorno negli ultimi quattro anni, confermando i sentimenti di stima e amicizia reciproca.

Al termine della riunione il direttore centrale Fernand Gontier, per conto del Ministro dell’Interno Francese, ha insignito il Direttore Centrale italiano Prefetto Massimo Bontempi di Medaglia d’oro per la sicurezza interna e la sua Vice, dr.ssa Irene Tittoni, di Medaglia di bronzo per la Sicurezza interna, proprio in virtù dell’impegno congiunto per raggiungere accordi di cooperazione sempre in un clima di reciproca comprensione.

A seguire, i Direttori centrali hanno visitato la sede definitiva della Squadra Mista, situata nel porto di Mentone Garavan, recentemente all’uopo ristrutturata, ove è stato presentato il personale facente parte di tale dispositivo misto.

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