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Nata e cresciuta in Kenya, quando era un protettorato britannico, Gulshan Jivraj Antivalle, ha dedicato la sua vita all’integrazione tra i popoli e all’impegno sociale.

All’età di 17 anni si è trasferita in Inghilterra dove ha proseguito gli studi e dove ha conosciuto suo marito, Fernando Antivalle, pronipote di Winter e impegnato a Roma nell’attività di varie compagnie aeree internazionali e altri servizi legati al turismo.

“Dopo qualche anno ho deciso di venire in Italia, anche se non sapevo parlare la lingua ho preso coraggio e ho seguito mio marito a Roma, dove ho lavorato per vari anni. A Roma sono entrata a far parte della Consulta islamica dove ho lavorato con cinque Ministri degli Interni”, racconta ai nostri microfoni.

Dopo la vendita dell’azienda del marito, è cominciata la passione per l’equitazione endurance e dopo qualche anno Gulshan Jivraj Antivalle diventa giudice FEI internazionale.

La vita l’ha poi portata a Bordighera, dove il marito possedeva una casa: “Qui ho deciso che bisognava fare qualcosa, perché non potevo stare senza fare nulla. Così per tre anni sono stata presidente di “Amitie Sans Frontieres” e organizzato vari incontri culturali. Credo che l’educazione e la cultura siano molto importanti, conoscere gli altri è una delle cose migliori che possiamo fare”, racconta.

“Io rappresentavo la comunità ismailita e siamo presenti in 25 Paesi e ci occupiamo molto dell’educazione e del sociale. Se dobbiamo vivere la globalizzazione e interagire con molte culture, è giusto conoscerle e integrarci, così da conoscerci l’un l’altro”.

L’attività di Gulshan Jivraj Antivalle si è anche allargata a Sanremo, dove collaborando con l’Ambasciata americana, ha invitato l’addetto culturale a visitare il quartiere della Pigna e l’associazione Pigna Mon Amour: “Mi piaceva l’idea di far rivere un quartiere che era un po’ lasciato a se stesso. Qui ha conosciuto l’associazione di Pigna Mon Amour e tutte le attività portate avanti”.

Tutte le curiosità nel video-servizio di Riviera Time.