Non c’è pace per il gambero rosso. Dopo la disputa Italia- Francia sui confini marittimi, che tanti problemi ha provocato ai pescatori locali, oggi si preannuncia una nuova disputa: quella tra Ventimiglia e Sanremo.

Ad aprire la polemica sulla paternità del crostaceo, è il sindaco della città di confine Enrico Iocualno, che ha annunciato in queste ore la volontà di istituire una nuova De Co. “mercoledì presenteremo la proposta in commissione. Di fronte alle nostre coste abbiamo due fosse in cui viene praticata la pesca al gambero. Dunque, quei gamberi sono di Ventimiglia”.

Il primo cittadino di Ventimiglia ha ironizzato anche sulle polemiche con Sanremo. “Guerra o non guerra, l’importante è che se ne parli. Anzi, se siamo furbi andiamo avanti così per un po’ di giorni. Vedi poi come si alza il prezzo del gambero”.

Non è tardata ad arrivare la replica del sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri. “Perché non uniamo le forze per potenziare la filiera legata al mare, all’alimentazione e al turismo?”, propone il primo cittadino matuziano, che tenta dunque di smorzare le polemiche e invita il collega a collaborare anche sul fronte della tutela del prodotto.

Insomma, come ogni film che si rispetti, anche la guerra del gambero ha il suo sequel. In questo caso, tuttavia, non è detto che sia una buona notizia.