video

“Siamo l’unica città della Provincia, credo, ad aver fatto un centro vaccinale comunale”. Queste le parole del sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino, che ai nostri microfoni spiega come il Comune si sta organizzando in vista dell’entrata in vigore, dal prossimo 15 ottobre, dell’obbligo di green pass per tutti i lavoratori.

“Da poco abbiamo trasferito il centro vaccinale in via Lamboglia, che presenta locali e servizi più adeguati – prosegue il primo cittadino. – Invito tutti coloro che devono ancora vaccinarsi a recarsi presso il nostro centro, lì troveranno tutte le risposte alle loro domande”.

Nei mesi scorsi, complice la vicinanza con la Francia, la città di Ventimiglia registrava i più alti tassi di contagio del ponente ligure: “Essendo una città di frontiera abbiamo questo rapporto giornaliero con circa tremila francesi che ci vengono a visitare, questa è la nostra fortuna. Prima venivano un po’ “disattenti”, quindi Ventimiglia aveva dati alti di contagio. Siccome ora la normativa tra i due Stati è simile, questo non accade più, però l’attenzione deve restare alta”.

Tornando a parlare di vaccini: “Se c’è ancora qualcuno che non si è vaccinato – conclude Scullino – in modo libero, democratico, senza insistere e senza dover obbligare nessuno, io consiglio di fare il vaccino, che sicuramente è una garanzia per noi stessi, ma soprattutto per chi ci sta intorno”.

Articolo precedenteA Cervo 200mila euro per la sicurezza delle scuole, il sindaco Cha: “Priorità della nostra amministrazione”
Articolo successivoExport artigiano ligure vicino a livelli pre-pandemia. Toti: “Segnali di grande vitalità e di ripartenza dell’economia”