Grande successo per 'SanremoInFiore': "Ha vinto il territorio, i nostri fiori e il nostro mare"

Ieri le bande per le vie del centro, oggi lo spettacolo unico e inimitabile dei carri fioriti.

Anche quest’anno ‘Sanremo in Fiore’ si è dimostrato un grande successo con decine di migliaia di visitatori che hanno ammirato sfilare i carri. A trionfare il carro di Cipressa. Un gradino più basso Santo Stefano al Mare e al terzo posto Taggia.

“Questa settimana è stata un grandissimo e importantissimo palcoscenico per i nostri fiori,” commenta Barbara Biale, assessore al Verde Pubblico e alle Attività Produttive. “I carri sono l’apoteosi, sono qualcosa di meraviglioso e sono ammirati da tutto il mondo,” conclude.

Quest’anno il tema centrale attorno al quale hanno ruotato i carri e tutte le manifestazioni collaterali è stato il santuario dei cetacei Pelagos, lo specchio di mare tra Liguria e Corsica, ecosistema ricco e magnifico.

È stata un’edizione fantastica: dalla partecipazione delle persone a tutte le collaterali che hanno arricchito tutta la settimana, fino ai carri. Dietro c’è stato un lavoro straordinario di tanti volontari che ringrazio,” commenta il sindaco Alberto Biancheri.

“Questa – aggiunge – è una gara, ma fino ad un certo punto. Perché poi l’obiettivo comune è quello di promuovere il nostro territorio e ci siamo riusciti alla grande con un tema importante: quello dei cetacei e del nostro mare. Siamo riusciti a fare questo attraverso i nostri fiori. Siamo riusciti a promuovere due importanti eccellenze del Ponente ligure.”

Soddisfatto sia per il concorso dei carri sia per il calendario delle manifestazioni collaterali che quest’anno è cresciuto notevolmente di qualità e offerta, anche l’assessore al Turismo, Marco Sarlo.

“Questa settimana – racconta – l’ho vissuta veramente bene. Siamo riusciti ad arricchire la manifestazione principali con importanti eventi collaterali che hanno fatto vivere questa atmosfera più a lungo. Cinque giorni di eventi e incontri. È stato principalmente merito del tema scelto: questo ha dato la possibilità di coinvolgere istituzioni come l’Istituto Tethys, che lavora da decenni per la salvaguardia dei mammiferi marini, e la Guardia Costiera. L’impegno per i prossimi anni dev’essere trovare temi che diano un’utilità allo sviluppo del nostro territorio.”