Ascolti in calo nella prima serata del Festival 2021. Sia nell’analisi dello ‘start’ sino alle 21,30, sia nella prima parte che nella seconda, questa tormentata edizione perde colpi e punti sia nei dati audience che nello share.

L’inizio è stato visto da 11 milioni e 592mila telespettatori pari al 38,73% di share, la parte centrale dalle 21,30 a mezzanotte da 11 milioni e 176mila con uno share del 46,35% e la terza e ultima parte sino alla conclusione poco dopo l’una e mezza è stata seguita da 4.212.000 con il 47,77 di share.

L’anno scorso i dati nelle tre fasce orarie del ‘primo Amadeus’ erano stati rispettivamente: 12.841.000 (43,96%), 12.480.000 (51,24%), 5.698.000 (56,22%).

Il pesante passo indietro riguarda anche il ‘secondo Baglioni’ che nel 2019 esordì con 12.282.000 (49,4%) nella prima parte e 5 milioni netti (50,11%) nella seconda. 

Il saldo negativo di un milione e 300/400mila nell’audience, e i meno cinque punti saliti addirittura a meno 8 e mezzo nella terza parte dello share non possono che far venire dubbi e qualche inquietudine nell’organizzazione. Sicuramente tutte le polemiche sollevate sull’opportunità di farlo o non farlo hanno danneggiato il Festival ma è altrettanto vero che con il coprifuoco in corso i pronostici potevano anche prevedere che si sarebbe potuto ottenere anche risultati migliori se non simili a quelli dell’anno scorso.

Non basta la concorrenza della partita Juventus-Spezia a giustificare il deludente risultato, ma nella imminente conferenza stampa Rai verranno fornite le spiegazioni e ovviamente l’analisi non potrà che avere risvolti anche positivi che non possono esimersi dal contesto in cui siamo costretti.

Il teatro vuoto e i monologhi con le poltrone rosse dell’Ariston resteranno comunque nella storia d’Italia, non solo del Festival.

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