"Giuan" il pesce mangia plastica: l'artista Davide Puma ci racconta la scultura posizionata sulla spiaggia a Latte

Installato alla foce del rio Latte a Ventimiglia, il pesce “Giuan” si unisce alla lotta contro l’inquinamento da plastica.

La scultura in ferro è stata realizzata dal noto pittore e scultore Davide Puma e da Bruno Scioli, presidente dell’associazione Lasciadire di Ventimiglia.

“L’idea è nata qualche anno fa da una chiacchierata. Bruno ha riportato a galla la questione e ho così cominciato a buttare giù delle idee,” spiega il maestro Puma. “Il mio intento, fin dall’inizio, non è stato semplicemente creare un contenitore per la plastica a forma di pesce. Ho voluto dare più spazio al messaggio. Ho così inserito la figura dell’uomo all’interno al pesce.”

L’uomo viene sommerso dalla plastica che mangia il pesce e che lui stesso ha creato. L’opera è inoltre aperta; non è finita. Gli artisti finali sono quindi le persone che mettono la plastica all’interno,” aggiunge.

L’opera è dedicata a Maria Rebecca Balestra, artista attenta alle tematiche ambientali, recentemente mancata. “Una cara amica che ha dedicato il suo percorso artistico al rapporto tra l’uomo e l’ambiente. È mancata pochi giorni dopo aver iniziato quest’opera,” spiega Puma.

Nell’intervista visibile a inizio articolo Bruno Scioli spiega anche il titolo della scultura. “Giuan è il nome di un famosissimo pescatore locale, ambientalista, che si è sempre battuto per aree marine protette affinché i pesci potessero riprodursi tranquillamente.”

Guarda il video servizio a inizio articolo.