“In questo momento mancano la coerenza e la trasparenza dal nostro punto di vista. Non abbiamo nulla di personale contro Luca Lanteri, ma è difficile parlare di coerenza”. Queste le parole utilizzate a Riviera Time da Fulvio Giribaldi per commentare la propria decisione di dimettersi da segretario di Fratelli d’Italia Imperia, dopo la scelta del centrodestra di puntare su Luca Lanteri come candidato sindaco nella città capoluogo. “Lanteri – ricorda Giribaldi – aveva fatto campagna elettorale per la Paita, aveva aperto un circolo di renziani e aveva appoggiato il sindaco Capacci. Quindi non è una scelta coerente”.

“Il problema che abbiamo avuto noi è stato politico”, sottolinea il segretario dimissionario. “Abbiamo tenuto in questi anni una linea che andava in direzione di un rinnovamento del centrodestra, mentre la candidatura di Lanteri va in direzione opposta. Dobbiamo anche dire – prosegue Giribaldi – che la politica locale imperiese in questo momento conta davvero poco. Ci chiediamo anche i segretariati degli altri partiti che significato abbiano, se la candidatura non viene decisa a Imperia ma da altre parti. Forse paghiamo il fatto che prima avevamo Claudio Scajola, che era un politico imperiese che contava molto a livello regionale e nazionale, e oggi invece la politica imperiese non conta più niente”.

“La nostra non è una mossa contro i vertici regionali del partito”, spiega. “Con Iacobucci e Berrino abbiamo ottimi rapporti, ma purtroppo non siamo riusciti a ottenere un incontro di vedute su questo discorso, anche se ci abbiamo provato fino alla fine. Berrino e Iacobucci rispondono ad altre dinamiche, che sono legate a un certo accordo regionale. Hanno fatto la loro scelta, che è legittima, così come – conclude – credo che sia democratica e legittima la nostra”.