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Come succede per esempio nel campionato di calcio, la Francia parte sempre con anticipo rispetto all’Italia nella ripresa dell’anno scolastico.

Questa volta il gap è di due settimane: da noi scuole aperte dal 15 settembre, dai nostri vicini la prima campanella suonerà dopodomani 2 settembre. E domani tutto il corpo docente prende ufficialmente servizio nei diversi plessi scolastici. Gli studenti interessati sono 12,5 milioni che non sono obbligati ad avere il pass-sanitaire ma si dovranno attenere ad un protocollo che prevede l’obbligo della mascherina in classe e il distanziamento per le attività sportive. I parenti degli alunni li potranno accompagnare o andare a prendere anche all’interno delle scuole senza green-pass ma con il rispetto dei gesti barriera.

Non c’è l’obbligo della vaccinazione per gli insegnanti ma è fortemente consigliata, e i dati dicono che il 78% di loro ha già avuto la seconda dose, l’11% la prima, e per i recalcitranti sono previsti due autotest alla settimana ma solo se lo accettano.

Il calendario 2021/22 redatto dal Ministero dell’Istruzione transalpino prevede il primo blocco di vacanze a cavallo tra fine ottobre e inizio novembre, esattamente dal 23 ottobre a domenica 7 novembre compresi. Le vacanze di Ognissanti saranno poi seguite da quelle di Natale e capodanno dal 18 dicembre al 2 gennaio e rientro lunedì 3.

Le successive due settimane di riposo per le vacanze d’inverno e/o carnevale e/o della neve per le scuole del sud francese inizieranno sabato 5 febbraio sino a domenica 20, mentre l’ultimo stop quindicinale per festeggiare la primavera e/o la Pasqua (che cadrà il 17 aprile) sarà compreso tra il 9 e il 24 aprile.

In tutta la Francia l’imminente anno scolastico finirà il 7 luglio 2022.  

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