[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/239970012″ videoadsurl=”https://vimeo.com/236432438″ adsurl=”http://www.rivierarecuperi.com/”]L’ospite di oggi dell’Intervista di Riviera Time è il sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola. Si parte dalla vicenda delle croci assenti in un poster all’interno di un supermercato che raffigurava uno scorcio dello storico borgo. Una vicenda, denunciata proprio da Gazzola, che ha portato Dolceacqua sui giornali nazionali e che si è conclusa con la sostituzione dell’immagine in questione. “Non mi aspettavo tutto questo clamore”, spiega. “Credo che tutto questo ci insegni che dobbiamo essere sempre vigili. Non possiamo permettere che la globalizzazione vada oltre il commercio e travolga la nostra storia”.

Si parla poi di turismo. In particolare del castello dei Doria, simbolo di Dolceacqua, che tuttavia viene visitato soltanto da un turista su quattro che giunge nel borgo. “Abbiamo analizzato le ragioni e stiamo lavorando per invertire la tendenza”, afferma Gazzola. “L’obiettivo è rendere il Castello per Dolceacqua quello che è la Tour Eiffel per Parigi: non si può non visitarlo”.

Gazzola parla poi dell’importante rapporto con Monaco e dell’importanza di fare rete, dal punto di vista turistico, con gli altri comuni della provincia di Imperia. E sui trend di crescita avverte: “In questi anni stiamo crescendo, ma non dobbiamo dimenticare che non è tutto merito nostro. Lo scenario internazionale sta incidendo. Dobbiamo cogliere l’occasione per mantenere questi flussi e possibilmente potenziarli”.

Articolo precedenteMauro Vero, vi racconto la mia musica
Articolo successivoSiccità, in provincia di Imperia caduta meno del 40% della pioggia attesa nel 2017