[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/222350545″ videoadsurl=”https://vimeo.com/224092271″ adsurl=”https://www.sialpieve.com/”]Oggi si celebra la ‘Giornata internazionale del rifugiato’, indetta dalle Nazioni Unite nel 2001 per per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati.

Da qualche anno a questa parte l’Italia si trova al centro delle rotte migratorie tra il nord Africa e i Paesi europei.

Anche il Ponente ligure è interessato dal fenomeno e in particolare la città di Ventimiglia si trova ad affrontare una situazione complicata e difficile da gestire.

Dal marzo 2015 la Caritas Diocesana di Sanremo ospita rifugiati e richiedenti asilo a Casa Papa Francesco.

In tre anni hanno accolto in totale 55 persone, perlopiù provenienti dall’Africa subsahariana e da alcuni Paesi asiatici. Di questi, 16 hanno ottenuto la protezione internazionale, gli altri stanno ancora aspettando che la commissione apposita si pronunci sul loro status.

In occasione di questa giornata, Maurizio Marmo, Direttore della Caritas Diocesana Sanremo-Ventimiglia, ci racconta l’esperienza di Casa Papa Francesco.

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