[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/227244832″]”Vorrei vedere uno spiraglio di luce in una città che è un po’ grigia.”

A dirlo è Freddy Colt, noto musicista e organizzatori d’eventi, a margine di una conferenza stampa per fare un bilancio su 20 anni di attività come direttore artistico. Un’occasione per togliere qualche sassolino dalla scarpa e per festeggiare con l’amaro in bocca.

“Sanremo si fregia dello slogan ‘Città della Musica’, ma non fa nulla per esserlo realmente. In 20 anni ho lavorato con diverse amministrazioni e diversi assessori al turismo, ma ora sono giunto al capolinea. C’è sempre meno fiducia in chi ha fatto della musica e dell’organizzazione d’eventi il proprio mestiere. Non si avverte nessun margine di crescita, si portano avanti sempre le stesse manifestazioni, senza un rinnovo o uno stimolo.”

Parole pesanti e critiche verso una situazione che Colt ritiene chiusa e stagnante. “Io non li sopporto i limiti della routine,” prosegue.

Un dito, quindi, puntato contro l’attuale amministrazione e l’assessorato alle manifestazioni? “No, è una situazione generale che va avanti da tempo e non di oggi,” risponde

Ma il mantenimento di uno status quo, senza avere il coraggio di tentare altre soluzioni, non è forse anch’esso una colpa? C’è chi la vedrebbe in questo modo.

“A fine stagione farò le mie valutazioni e prenderò una decisione,” conclude.

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