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Nella Sala degli Specchi di Palazzo Bellevue, quella odierna è stata una mattinata dedicata all’Orchestra Sinfonica di Sanremo, sia per ufficializzare il nuovo Cda, sia per presentare la programmazione estiva dell’orchestra.

Programmazione che è iniziata venerdì scorso a Villa Ormond e che non potrà prescindere dall’esecuzione di un concerto dopodomani giovedì 8 luglio in occasione della tanto attesa inaugurazione del rinnovato Auditorium Franco Alfano, con i suoi quasi 700 posti a sedere all’interno di Parco Marsaglia.

Il concerto inaugurale riservato a 300 spettatori che hanno prenotato l’ingresso, sarà dedicato alle musiche di Frank Sinatra ma non potrà certamente mancare un omaggio a Raffaella Carrà.

Il sindaco Biancheri ha aperto la conferenza stampa che non ha potuto seguire sino in fondo causa impegni, seguito dall’assessore al Turismo Giuseppe Faraldi.

“Tutti gli sforzi compiuti da questa amministrazione dimostrano quanto sia ritenuta importante la nostra orchestra e consegnarle il nuovo auditorium è un passaggio in più – ha detto Faraldi – Sono cambiati tre presidenti in pochi mesi? E’ un ruolo difficile da ricoprire quello di presidente della Fondazione e chi accetta di farlo deve trovare il compromesso tra vita privata ed impegni istituzionali e lavorativi. Aver cambiato tre presidenti significa solo che i problemi da affrontare sono così importanti da esigere molto tempo e non tutti riescono ad averlo”.

A rappresentare la Fondazione era presente l’intero e rinnovato Cda, dal presidente Filippo Biolè ai consiglieri Chicca Dedali e Federico Carion, affiancati dal direttore artistico Giancarlo De Lorenzo e dal direttore generale Paolo Maluberti.

“Non posso che essere orgoglioso di questa investitura – ha detto Biolè – e quella di giovedì è un’occasione importante per l’inaugurazione di un luogo che deve diventare simbolo di rilancio al quale noi dovremo adeguarci con un’elevata qualità delle proposte presentate. Ho avuto una precedente esperienza oltre cinque anni fa nel Cda della Sinfonica e la ricordo come molto sofferta per le difficoltà che stava attraversando. Oggi – prosegue Biolè – mi sembra che la situazione sia migliorata fermo restando lo strascico negativo causato dalla pandemia e che si possa pensare finalmente solo a proporre appuntamenti musicali di spessore mettendo sul piatto cultura e patrimonio storico”.

“Una difficoltà sarà riuscire a trovare il tempo e soprattutto abbattere la distanza fisica che separa il mio luogo abituale di lavoro che è Genova con Sanremo. Ma prima che questa nomina venisse formalizzata ci eravamo già messi al lavoro con il Cda, canalizzando tutto l’entusiasmo che ci pervade verso la soluzione di ogni problema, compreso questo” ha concluso Filippo Biolè.

“Il programma stagionale dell’Orchestra è molto bello – dice il Maestro Giancarlo De Lorenzo – e solitamente d’estate siamo molto più seguiti dal pubblico, e in più ci mettiamo che questo calendario lo abbiamo stilato con grande cura nella scelta dei programmi, degli arrangiamenti. Confidiamo molto in questa ripartenza per avere poi l’entusiasmo per continuare con tanta energia”.

“Ormai si sa che il concerto di giovedì è sulle musiche di Frank Sinatra – termina De Lorenzo – ma l’apertura sarà una sorpresa. E appena abbiamo saputo della scomparsa della Carrà abbiamo subito pensato ad un semplice omaggio che pensiamo possa emozionare”.

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